






















Cosi' e' accaduto che a distanza di qualche anno mi arriva in casa il Pargolo con un DVD in affitto e mi dice "Mamma, guardalo anche te, hanno fatto un altro film di X-Files, chissa' stavolta che combinano Mulder e Scully?"
Cosi' ho visto insieme a lui che ad essere oneste e' piuttosto "ferrato" in materia le ultimissime avventure dei due detectives piu' famosi della storia e...beh, si, mi sono incuriosita e con l'aiuto del muletto mi sono rifatta in pochi giorni di 9 anni di serial TV persi... Pero', dai...
Va bene che Mulder e' capacissimo di credere che i ciuchi volino e se si tratta di alieni riesce a vederli anche dove non ci sono, ma con quella cagacazzi della Scully non ci si ragiona proprio. E' stata rapita dagli alieni, le hanno installato un microchip alla base del collo del quale si e' resa conto solo dopo mesi, ha avuto incontri ravvicinati con vermi mutanti, con un uomo nato nel '37 che nel 2003 continua ad avere le sembianze si un trentenne e che e' capace di allungare il suo corpo o solo uno dei suoi arti a piacere, ha visto fantasmi, ha incontrato uomini che erano contemporaneamente nella realta' presente e loro doppi, ovviamente invecchiati che tornavano indietro dal futuro per poter uccidere il loro doppio prima che facesse una determinata scoperta, un uomo nato con la coda, che poi si e' fatto tagliare che non solo ha la capacita' di modellare i suoi lineamenti come vuole, es. tu vedi tuo marito, ma in realta' non e' tuo marito, e' l'uomo mutafisionomia,che non contento di aver tale capacita' si dedica al piacevole passatempo di mettere in stato di gravidanza cinque donne del paese dove abita trasformandosi di volta in volta in uno dei loro coniugi, addirittura durante un viaggio compiuto per lavoro da sola, non so dove fosse impegnato Mulder, le viene impiantata nella colonna vertebrale, sopra l'osso sacro una specie di lumaca senza guscio che non so che tipo di creatura aliena fosse e come inizia una nuova indagine e il suo compagno di lavoro, Mulder, propende per un possibile intervento alieno, lo guarda malissimo e sibila un incazzosissimo:"Ma non hai altre idee?!?" Io, una compagna di lavoro cosi' me la inchiappetterei a saltelli, voi no?
Poi c'e' il periodo "Stupro-violenza sulle donne-puttane si, puttane no-i politici e il sesso". Onestamente comincerei ad averne le palle piene. Se qualche uomo politico ha permesso a qualcuno si tratti di puttane donne, puttani uomini o puttani trans o quello che volete voi, di ricattarli e di approfittarsi di tali occasioni per ottenere qualcosa di personale, soldi, potere o qualsivoglia favore se ne puo' anche discutere e magari fargliela pagare in qualche modo, a tutti e due pero', per giustizia, ma se si deve affrontare una discussione come ho sentito in vari programmi televisivi che si premuravano solo di sputtanare il tal politico o il tal'altro solo perche' era stato a letto con quello, con quella o col trans...beh...dopo attenta ponderazione mi viene da domandarmi, ma a te se io vado a letto con Gerolamo, con Gelsomina o con Marlene, il trans teutonico, che te ne fotte? Ci devo andare io, mica te!
Per il "puttane si-puttane no" credo che non esista una soluzione piu' semplice: Riaprite i casini, le puttane (che esisteranno sempre e sono sempre esistite) avranno i loro bravi controlli, non ultimi quelli medici e quelli fiscali, spariranno i papponi, le allegre signorine pagheranno le loro brave tasse, attaccheranno meno malattie a quelli che ci vogliono andare e le mogli invece di aver mal di testa ogni tre per due, si risveglieranno un po' e forse per paura della concorrenza si dedicheranno un po' di piu' ai loro uomini. Ah, e gia' che ci siamo puo' anche darsi che le ucraine e le rumene vadano in cerca di altri lidi e prendano d'assalto che so'? La Francia o magari la Germania...
Per quanto riguarda la violenza sulle donne quasi quasi mi astengo, l'ultima volta che ho cercato di parlarne mi hanno liquidata con una frase di questo tipo (non ricordo le parole esatte, ma il senso era questo): Lo credo che fai la furba, sei alta un metro e settantacinque, pesi oltre i 100 kg e sei cintura nera di judo, si fa presto, cosi'... Credo che sia anche questione di carattere, io proprio perche' ho questo fisico non corro molto velocemente, ma se il Principe Sbiadito, che al contrario di me e' smilzo e veloce, andasse fuor di cervello e volesse picchiare, beh...come ogni essere umano prima o poi si addormenterebbe, e una volta addormentato...chi mi impedisce di spaccargli in testa un fiasco di vino, di quello scadente, ovvio! Ma non voglio insistere troppo sull'argomento, non mi ci sono mai ritrovata,ne' ho conosciuto gente che abbia avuto simili esperienze, delle due preferisco scherzarci sopra, anche se sono convinta che dipenda molto dal carattere e dalla "forza psicologica" della persona che potrebbe subire, se riesco a farvi capire cio' che intendo...
Poi c'e' lo stupro...Qualche giorno fa a un telegiornale ho sentito una donna, non so che titolo aveva per dire questo, forse era la madre di una ragazza stuprata, non so, stavo facendo da mangiare e con un orecchio ascoltavo la televisione, la donna, incazzatissima, diceva che sono i genitori che devono insegnare ai proprio figli a tenere il pene dentro i calzoni..A parte che la frase precisa e': "Cento, duecento, trecento milioni, tieni il pipino dentro ai pantaloni..." ma (come madre di maschio mi sento chiamata in causa), io al mio Pargolo gli posso anche insegnare di tenerselo dentro i pantaloni, tu, alla tua Pargoletta, madre di femmina, non sei invece capace di insegnarle a tener le cosce un po' piu' strette? Certo se sono sei o sette insieme a consumare uno stupro, e' un po' difficile e allora scatta tutta la mia comprensione e anche la mia solidarieta', sarei la prima a promuovere una campagna avente come fine ultimo il taglio del pisello, ma oggi come oggi, due ragazzi, o ragazzini che siano, secondo me e' anche giusto che abbiano la loro sessualita', ma noi, alla loro eta', che abbiamo fatto? E si che avevamo orari da rispettare, coprifuoco vari per il rientro a casa alla talora, proibizioni varie... personalmente quando ho voluto stare insieme al mio ragazzo il modo l'ho trovato sempre... Ripassatevi la canzone dell'Equip 84, "Pomeriggio, ore 6", sono certa che vi torneranno a mente tante cosette...
Che dite, vi ho rotto l'anima, eh? Si, quando avete ragione, avete ragione, ho sproloquiato abbastanza... Sapete che faccio? Vada a rubare al Pargoletto, che e' gia' andato al lavoro un comic che ho intravisto mentre rifacevo il letto nella sua cameretta e che si intitola "Il signore dei porcelli", il titolo mi stimola, dev'essere una boiata madornale, ma e' tanto che non ne leggo, passero' un po' di tempo mentre Nancy Bu rosica il suo osso di pelle di bufalo e si ostina a fare le buche sulle mattonelle del soggiorno... Tanto e' una casa di matti, questa...
Baci a tutti, Jo'







l'unica certezza che ho e' che niente e nessuno al mondo riesce a ispirarmi sentimenti di tenerezza e allo stesso tempo riesce a farmi dare di fuori di m atto come lui, credo si tratti di una sua particolare peculiarita' sulla quale ne' io ne' lui abbiamo il minimo controllo e mai come oggi mi rendo conto di quanto il Granatiere di Pomerania riuscisse a fare da cuscinetto fra noi due... Io sono dell'opinione che avendo il carattere non simile, ma identico come due fotocopie della stessa persona, d'accordo non andremo mai, ma finche' oltretutto perdura questo stato in cui il Piccolo Principe della Palude di Montemerda e' convinto di aver ragione sempre e solo lui, di intendersi di tutto sempre e solo lui, compresa l'attuale legislazione Italiana e di riuscire a fare tutto sempre e solo lui a cominciare dalle tagliatelle per finire con la costruzione di Stadi Olimpici, capite anche voi che al minimo, possiamo cozzare di testa, magari dopo esserci forniti di corna rosse tipo Hellboy, che ho rivisto poche sere fa su AXN, un canale satellitare...






o se preferite di depressione libresca, ne sa qualcosa il mio povero amico Ricky che sto quasi facendo diventare pazzo a furia di scrivergli e di sfogarmi con lui. In un primo momento perche' non mi riesce di rintracciare da nessuna parte una copia del libro "Il segno del comando", si proprio quello da cui e' stato tratto negli anni '70 il famosissimo sceneggiato, anzi, se per caso qualcuno di voi ne ha notizia o lo possiede e vuole vendermelo, mi raccomando, non fatemi soffrire oltre misura... anche perche' essendo fuori stampa posso procuramelo solo di seconda mano.
. Baci, Jo'


Bene, bando alle ciance, vi elenco le ultime novita', o meglio, le ultime disgrazie, quelle che mi hanno tenuta fuori combattimento con la scusa dei DVD...La cosa come tutti sapete, ha avuto inizio, purtroppo conla malattia della mia mamma... In conto, pero' ci dovete mettere due mesi o poco piu' di viaggi Piombino-Pisa, Pisa-Piombino, poi un altro mese e mezzo circa di sala rianimazione qui a piombino e infine la sua morte, poi c'e' stato mio zio con due tumori, uno al fegato e uno alla prostata, mia cugina, sua figlia, operata dopo quattro anni dal primo tumore a quella che si presume una metastasi al polmone destro, mio nipote, il figlio di mio cugino, che mentre scherzava e giocava con alcuni amici, uno di essi gli ha urlato:"Prendi, Michele!" e gli ha tirato una bottiglietta di birra, perche' la prendesse al volo e lui, impreparato (e poi quando San Sculo ci mette il becco sono guai comunque...) invece di prenderla con le mani, l'ha presa diriutta nell'occhio sinistro ed ha rischiato di perdere l'occhio causa rottura della retina(Michele ha solo 17 anni...). Siccome tutto cio' poteva sembrare troppo poco la mattina del 21 settembre, alle 4,30 ricevo la telefonata del Regal Pargolo che, in parole povere, aveva avuto un incidente (documentato dai carabinieri di Venturina) a causa di un bastardo su Maserati che senza guardare se dietro di lui ci fosse nessuno, e' entrato in corsia di sorpasso, dove transitava il Motor-Pargolo che ha frenato a tavoletta, spaventatissimo, ha girato su se stesso tre o quattro volte ed infine, riuscendo non so come ad evitare di sfracellarsi sotto le ruote di un TIR che lo seguiva, ha finalmente sbattuto, fermandosi, contro il Guard-rail rovinando del tutto la macchina che e' da sfasciacarrozze (e chi ne frega!!!) e riuscendo al limite dei suoi sforzi a sgraffiarsi una mano e nient'altro! (Roba che il mio babbo, la mia mama e tutti i miei nonni, sono sicura al cento per cento di quando dico, hanno offerto il culo ad un Angelo, ma sono riusciti a salvarlo|). Pochi giorni dopo, Tonino e Edi, i miei amici di Torino, quelli che hanno lavorato come infermieri al CTO di Torino per almeno 30 anni partono da Piombino per far ritorno a casa, che' le vacanze eran finite e la sera stessa, erano partiti la mattino presto, appena giunti a Torino e scaricata a malapena l'auto, Tonino si e' afflosciato a terra ed e' morto, cosi'... Infine il giorno 25 settembre, mio cognato Ledo, fratello del mio adorato Principe Sbiadito e da anni affetto da una bruttissima forma di leucemia, ha deciso definitivamente di lasciarci ed e' andato senz'altro in Paradiso, perche' era una persona eccezionale, lasciando sua moglie e noi tutti veramente inconsolabili..
E' stato cosi', che una mattina, mentre riflettevo sul fatto che mi erano rimaste solo tre possibilita':
a)comprarmi un corno rosso di almeno sette metri
b)Farmi fare un esorcismo
c)Andare a fare una doccia a Lourdes,
mi e' improvvisamente caduto di mano un foglietto su cui avevo annotato un numero di telefono. MI sono chinata e l'ho ripreso, ma ancora non mi ero alzata del tutto e di nuovo il foglietto e' caduto a terra... intanto il braccio ha iniziato a diventare di sughero, non del tutto insensibile ma quasi... Dire che mi sono spaventata e' niebte, ma...ho costretto, probabilmente i miei cari a prostituirsi di nuovo con qualche Angioletto voglioso, ma e' poi andata bene, dopo un po' di esami, osservazioni e cure, hanno stabilito che non si tratava ne' di un tumore al cervello, ne' di una forma di ictus cerebrale, ma solo di stress dovuto a tutto quanto mi era accaduto negli ultimi tempi, mi hanno un po' imbottito di medicinali, ma ormai e' tutto passato e sto scrivendo con tutte e due le mani che ormai, come semprte, volano sulla tastiera del PC. Che volete? Che son pazza e incosciente l'ho scritto anche nella mia presentazione, mica l'ho tenuto nascosto, mai...
Ed ora, pian piano, ricomincero' a far danni, come ad esempio qualche sera fa, quando, portando Nancybu' sukka Ripa per farla correre e giocare con i suoi amici canini, una slava accompagnata dal fidanzato, un vecchietto di almeno ottantanove anni, appena la mia bimba pelosa ha cominciato ad abbaiare festosamente alla mia amica Antonella correndole incontro tutta scodinzolante, ha preso ad urlare:"Pota via, porta via!!! Io paura di cane, cane bastardissimo! di qui, via di qui!" E io che da quando ho smesso di fumare ed ormai sono circa 18 mesi, ho riconquistato una voce da fare invidia a una sirena del vaporetto:"O bellina, via di qui te e tutta la razza tua, e' il posto dei cani, questo ma vedi di levatti dei 'ulo, popo' di troia!!!!"
Ecco, vedete? Io ci metto l'anima a fare la "signora", ma non c'e' niente da fare, le provocazione piovono che Dio le manda, c'aggio 'a fa'?
Un bacione a tutti voi, sopratutto a Patty, Ricky e Zingara.... Bimbi, vi voglio un sacco di bene!!!! Ciao a presto, Jo'


Aiut!!!!!!! 
Avevo il PC piuttosto svirgolato, ma imperterrita continuavo a scaricare files, specie col muletto...
E' cosi' che mi sono ritrovata incasinatissima e con una vagonata di roba da "sistemare" e da catalogare...e poi...Porc... Sacrableu...e accidenti e maledizioni devo anche aver beccato 7 o 8 cavalli di troia che mi rallentano il computer come fosse una lumaca paralitica... il che significa che se mi va bene dovro' ricattare il Pargoletto con la promessa delle "Crepes" alla Nutella senno' non ne esco viva...
...e come se non bastasse pochi giorni dopo aver fatto a botte in piazza, sono stata richiamata insieme al mio "amico" parcheggiatore e compagno di botte in commissariato...e porca paletta, proprio quella mattina era andato a trovare i colleghi (lui e' ormai in pensione), prprio Fischietto, l'agente di polizia stradale, vecchio amicone del mio babbo che mi beccava sempre in due sul motorino che avevo a quei tempi, (un Bravo Piaggio scassatissimo e col fanale davanti incerottato fisso, che come cadevamo partiva subito quello!!!), che appena mi ha visto ha eslamato:"Oh, ma che brava, vedo che le buone abitudini non si perdono mai, eh?!?"
Quando poi ha saputo che cos'era successo mi ha guardato malissimo e mi ha detto:"Per la miseria, ma io speravo che almeno a cinquant'anni la smettessi di far bischerate!" e poi rivolto al mio amico parcheggiatore:"...e a te, pallino t'e' gia' andata bene, se qusto prototipo di Caterpillar si ricorda chi era ti sganascia... Hai tutta la mia comprensione, comunque!..."
Sono uscita di caserma non rossa, ma fosforescente e siccome son particolarmente fortunata, chi ti trovo nei pressi? Ma ovviamente il mio fratellino vigile urbano che ha fatto finta di non conoscermi, ma poi, avvistato Fischietto, si e' fatto coraggio e ha domandato cosa fosse accaduto. Saputolo mi ha guardato malissimo mormorando qualcosa tipo:"...e ti lasciano uscire da sola?"
Non potete immaginare la mia mortificazione...che pero' e' durata circa 15 secondi, ho 50 anni e sapete cosa c'e'? Faccio un po' come mi pare. ecco!!!!
Nel frattempo per un po' latitero', dopo aver scaricato ben 3 volte Il piccolo grande uomo" sara' bene che con l'aiuto di Office cataloghi un po' di DVD, che' non ci capisco piu' niente...
CIAOOOOOOOOOOOO!!!


Ciao, miei cari. Mi piacerebbe tanto dirvi che in questi giorni che non ci siamo sentiti sono stata brava, calma, tranquilla, che ho saputo dominare la mia ira e che quindi mi merito un premio, ma... se lo avessi fatto davvero non sarei Jo'e quindi...
Va bene... Procediamo con ordine: tutto e' iniziato domenica scorsa, quando, dopo essermi consultata sia col Principe Sbiadito che col Pargoletto, ho preso la decisione di recarmi da sola, o meglio con la mia bimba pelosa a visitare i miei parenti di Pomarance, che per la precisione sarebbero i miei zii Pietro e AnnaMaria, cioe' il fratello del Granatiere, al quale avevo promesso, proprio il giorno che e' morta la mia mamma di andare a trovarlo prestissimo e i miei due cugini loro figli e le rispettive famiglie, che abitano tutti assieme, anche se ognuno nel proprio appartamento, in una casa enorme di due piani, che ha costruito per intero mio zio (da solo) circa una quarantina di anni fa e dove oltre a vivere, hanno anche sempre lavorato, perche' mio zio faceva il fornaio e aveva il forno in questa enorme casa, in una porzione del pianoterra... Tra l'altro mio cugino, Mario, e' quello che mi ha regalato la Nancy, la mia bimba pelosa, perche' alleva gli Springer Spaniel e proprio in occasione della mia visita ho visto quel che e' rimasto delle ultime due cucciolate, entrambe fatte dalla mamma canina di Nancy, e cioe' due Springerini maschi pezzati di bianco e marrone che ti fanno innamorare appena li vedi e tre cucciolotti un po' piu' grandi, della generazione appena precedente ai due gia' citati dove c'e' una femmina uguale spiccicata a Nancy quando io l'ho presa io che mi ha fatto morire dal ridere perche' tiene testa, anzi, comanda proprio lei, su due suoi fratelli che sono il doppio di lei, in quanto maschi e infine eccolo la': Toyo uno Springer di tre mesi e mezzo che invece di uno Springer per grandezza assomiglia molto di piu' ad un Terranova, ha delle zampone enormi ed e' strutturato in modo diverso dagli altri, si, e' uno Springer ma e' grosso, enorme...in poche parole avete presente la differenza fra un uomo normale e un gigante? Entrambi sono uomini, ma le loro strutture, seppur identiche, sono molto diverse, in dimensioni... e poi Toyo ha un occhio azzurro euno castano... Insomma, e' davvero uno spettacolo e Michele, il figlio di mio cugino, ha detto che non lo vendera' mai e poi mai...
Ma, come sempre, inizio un discorso e poi mi perdo, come dice Tolkien, il papa' di Frodo & Co. "Si va di entiero in sentiero...", quindi torniamo a bomba... Stavo dicendo che domenica scorsa con i miei due uomini di casa, prendo la decisione di andare a trovare i miei parenti, da sola, in compagnia di Nancy, anche perche' se aspetto che siano liberi tutti e due...figurati, non ci andrei mai, lavorano entrambi di notte e sono sempre piu' impegnati di un bagno pubblico quando in paese c'e' la festa della birra!
E cosi' il lunedi mattina sono partita con Nancy di buon ora e mi sono avviata verso Pomarance...devo dire la verita' il primo pezzo di strada mi ha riportato alla mente tante cose, tanti stati d'animop, perche' per andare da zio da casa mia devo prima arrivare fino a Cecina nord ( Cecina Palazzi) e quella e' la strada che mi sono snocciolata per due mesi interi, tutti i giorni per andare poi a Vada, dove prendevo l'autostrada che mi portava praticamente a Cisanello, l'ospedale di Pisa dove la mamma era ricoverata... ma appena presa la deviazione per andare verso Volterra il paesaggio e' cambiato completamente e mi sono un po' rilassata...Si, e' vero la strada e' tutta curve e rientranze, ma e' da quando iniziano i miei ricordi che la faccio e non mi spaventa affatto, anzi. E poi ho avuto anche una gradita sorpresa: la strada che avevano iniziato ad allargare circa due anni fa e' finalmente finita e si viaggia molto meglio, adesso l'unico pezzo un po' piu' stretto e pieno di tornanti e' solo quello che da Saline di Volterra si inerpica fino a Pomarance, quindi andarci, rispetto a qualche anno fa e' diventato piacevole, mentre prima, era quasi un lavoro...
Appena messo le ruote in paese ho incontrato mio cugino Mario che, credetemi, non ho ancora capito bene che lavoro faccia... Diciamo che e' un tuttofare del Comuner di Pomarance, perche' si occupa di un sacco di cose: dalla macellazione delle bestie vaccine all'acquedotto, dalla pulizia delle strade e delle macchie intorno a Pomarance fino a svolgere, quando serve, mansioni di vigile urbano... Mah, si vede che nei paesini minuscoli si fa cosi'... ad ogni modo mi ha fatto un fischio come se dovesse richiamare uno dei suoi cani, ma non me la sono presa, so' che sicuramente non se ne e' nemmeno accorto e dopo un attimo che mi sono fermata me lo sono ritrovato abbracciato stretto stretto che mi diceva. "Allora? Come va? Come ti senti? E' tutto a posto?" guardandomi fissa negli occhi e poi senza darmi tempo di rispondere, " ...e la canina, l'hai portata? Dove l'hai lasciata a casa? E' cresciuta?"
Sono riuscita solo ad aprire il portellone del bagagliaio e gia' Nancy era col musetto alzato a leccargli le mani...
Poi lui e' tornato al lavoro e io mi sono avviata verso casa sua col proposito di vederci piu' tardi, quando avesse finito di lavorare, "Ma" mi ha avvertita " alle sei devo ripartire perche'devo innaffiare tutte le piante del Comune..." e cosi' fa anche il giardiniere!!! Ma tu pensa...
I miei zii e le mie cugine e i loro figli stanno bene, non posso mettermi a fare il bollettino medico di tutti, tanto piu' che dovrei iniziare dal mio ed e' bene lasciar perdere....Zia Anna ha preparato un pranzo che sarebbe bastato per dodici persone, mentre eravamo solo in tre a mangiare, io, zio Pietro e la stessa zia Anna... e mi ero raccomandata, anche , perche' la conosco, ha sempre paura che io in particolare venga via da casa sua con la fame , e cosi' ogni volta che vado a trovarli e' come se fosse Natale... poi quando torno a casa per due giorni vado avanti a insalatine che' son piena come un uovo di gallina!!! Ma come fai ad assaggiare soltanto la pasta al forno con gli asparagi selvatici? E Jo' dai! Due porzioni e mezzo e si aumenta di una pasticchina il budget giornaliero delle pasticche del diabete... Riesco solo a dire di no ai dolci, ai gelati e al pane, ma la pasta e la frutta , accidenti me, prima credevo di morire di sigarette, poi ho smesso di fumare, mi e' venuto il diabete e moriro' di pasta asciutta!!! Va beh, dai, di qualcosa si dovra' pur morire, no?!?
Alle 17,30 circa ho chiamato al cellulare il Principe Sbiadito per spedirlo al lavoro e mi ha risposto con una voce che imitava perfettamente quella del primo film su "L'esorcista"... come al solito si e' svegliato del tutto quando era gia' a Follonica, sempre confidando che l'autista del pulman l'avesse svegliato, ma ormai lo conoscono tutti e vado sul sicuro... A quel punto ho salutato tutti, ho recuperato Nancy che ha scorazzato tutto il santo giorno con i suoi parenti canini e ho preso la strada del ritorno, perche' e' un po' lunghetta e non volevo affronatre anche il buio, da sola col cane...ma la donna propone e Dio dispone, quindi quando gia' ero a Saline mi sento squillare il cell, era il Pargolo che, imperiosamente mi imponeva, gia' che ero vicino a Cecina di andare finalmente a vedere dove lavoro, all'Orso Bianco di Vada...no, alla Mazzanta? Non lo so, insomma, li'!
Mi ha spiegato per benino dove dovevo passare e io ho detto che si, avevo capito, pero' dovete capire anche me! Io dentro Vada non ci passavo da quando hanno costruito la super strada e quella l'hanno costruita circa 25-30 anni fa!!! Insomma, mi sono persa!
...e se Brunello e una sua amica, Andrea, credo, non mi venivano a "raccattare" ero sempre li' e siccome ero nel parcheggio esterno dell'Ospedale di Cecina, non chiedetemi come ho fatto ad arrivare fino a li' perche' non lo so, se non si spicciavano trovavo anche da far bene, ogni tanto una macchina si fermava...guardava... e un omino mi ha anche fatto un gesto con la mano come quando si contano i soldi, della serie, "Quanto vuoi?" Sono diventata fosforescente, rossa sarebbe troppo poco, e cosi' si e' spicciato lui a battere in ritirata chiedendo scusa a gran voce...
Mio Dio, che figuraccia!!!
Finalmente i due salvatori sono arrivati e io li ho seguiti con l'auto, riuscendo finalmente a vedere il posto dove lavora il Pargolo: Mio Dio, lo pagano, praticamente per giocare... Scusate ma lo devo dire: "C'ha piu' culo che anima!!!" Pero' se ho voluto ritornare in superstrada e raggiungere Piombino, se non mi ci accompagnavano il Pargolo e Andrea, sono certissima che sarei ancora li' a girellare...garantito al limone!!!
Sono arrivata a Piombino che erano piu' delle 21,00 e il mio primo pensiero, mentre al semaforo attendevo la lucetta verde per passare, e' stato "...e ora dove parcheggio? A quest'ora in piazza non c'e' un posto nemmeno se paghi...Mah! Faro' qualche giro, un buchetto lo trovero'..."
Povera illusa, e secondo voi di domenica sera e per giunta dopo le nove c'e' posto in piazza? E cosi' per piu' di mezz'ora non ho fatto che girare la piazza, ogni tanto arrivavo fin sotto i Portici o in via Amendola e ritornavo in Piazza, finche' passando davanti al Bar di Piazza vedo un posto vuoto...Mi ci getto come un tappo di spumante appena stappato, col botto, praticamente e...per poco non poto un ragazzone alto piu' di me di almeno due teste (e guardate che non sono un gigante, ma nemmeno piccola piccola) e rimango li', ferma, inchiodata con un palmo di naso... Faccio per mettere la retromarcia e chiedere scusa, ovviamente, stava tenendo il posto a qualcuno, quando il tizio, non so, forse per farsi vedere tanto, tanto "macho" da quelli che al bar guardavano la partita, si mette a urlare come un dannato riempendo il discorso di parolacce, tirando moccoli da far piovere e infine pestando un cazzotto sulla MIA auto... Calma calma sono scesa, l'ho guardato e gli ho detto:" Ho capito, te qui non ci vuoi parcheggiare..."e mi sono messa a scaricare l'auto da borse, borsone e borsine che i miei parenti mi avevano riempito di tutto un po'. cinghiale, uova, verdure, pomodori, zucchini, etc, etc...
Il tipo, del tutto di fuoti, peggio di un terrazzino o se preferite di un culo, ha tirato un altro pugno alla MIA auto, poi si e' avviato verso il Bar gridando a tutta voce:" Brutta figlia di troia, hai una fortuna sola, se eri un uomo le pigliavi, oh se le pigliavi..."
Hemmmm...Dunque, la mia mamma e' morta il 6 giugno di quest'anno, sono a ndata a trovare mio zio che ha un tumore al fegato e uno alla prostata, sua figlia e' probabile che ne abbia uno ai polmoni, dopo che gliene hanno tolto uno all'intestino un paio di anni fa, ero non stanca, semplicemente distrutta, che potevo fare se non immobilizzarmi, buttare in mezzo alla strada tutti i sacchetti che avevo entrare nel Bar come un furia e urlare come una pazza:" O mezza sega, costi', guarda che non sono una di quelle troiette come quelle che conosci te che prima provocano e poi si appellano alla legge sulla violenza alle donne, vieni fori e ti faccilo un culo come un bicchierino da ponce, un mi fai paura per nulla!!! Dove sei brutto vigliacco, ti sei nascosto, eh? Brutto finocchio rotto in culo!...e in quanto alle mamme, la tua e' un gran bel budellone, hai capito? E cosa credi, perche' fra le gambe c'hai un pisello grande come un fagiolino verde lesso e moscio di farmi paura? Vieni fori che ti spacco il culo!!!....." e ho insistito con altre amenita' che non ricordo assolutamente...
Sentendosi chiamare in causa in quel modo cosi'... imperativo, il giovane ha tirato fuori il naso da un separe' e, ovviamente, ha rimediato due cazzottoni dati bene sul naso, lui ha reagito regalandomi due schiaffoni dati altrettanto bene, ma noi donne siamo stronze e quando si picchia si cerca sempre di far male e cosi' facendo finta di sferrargli un altro cazzottone, mentre lui seguiva il mio braccio per bloccarmi gli ho appioppato una tale ginocchiata al cavallo dei pantaloni che spero tanto abbia gia' un figlio, perche' altri non credo ne possa piu' fare..Dopodiche', con lui steso in terra e io ancora in posizione di combattimento mi sono sentita prendere da dietro, alzarmi di peso e portarmi fuori... 
Un quarto d'ora dopo, avevo gia' recuperato tutte le borsine e liberato Nancy che da dentro l'auto piangeva a vita tagliata, si sono avvicinate due persone, un ragazzo, uno era rimasto li' con me che sacramentavo come un'indemoniata perche' nella fretta di andare a dirne due al "parcheggiatore" avevo rotto 4 uova, e, appunto, il "parcheggiatore"...
Io e il "parcheggiatore" ci siamo guardati ancora un po' in cagnesco, poi prima lui, poi io abbiamo cominciato ad abbozzare un risolino che in pochi secondi e' diventato una risata omerica, ho di nuovo buttato le borsine per terra, ci siamo abbracciati dandoci scambievolmente degli imbecilli a fare a botte con quel caldo e siamo andati a berci un caffe', con la promessa che la prossima volta che ci iconreremo lascera' pagare da bere a me e che io, comunque, sono in debito di un parcheggio con lui...
Una volta rientrata a casa mi ha telefonato il Pargolo, in pensiero che' ancora non mi aveva sentita al cell....Gli ho raccontato tutto e ovviamente, la sua risposta e' stata..."Se c'ero io non si salvava....poi mi fai vedere chi e'"... col fischio, te lo fo' vedere!!!
Ma la cosa veramente importante e' che non lo sospetti mai il Principe Sbiadito, se sapesse che sua moglie va in giro a fare a botte, oltretutto con gli uomini, e' la volta buona che mi ripudia!...


Attenzione a tutti voi, stasera Jo' e' nervosa... come sempre quando si ritrova a litigare malamente con un libro...
Ho l'abitudine, sperimentata in anni e anni di letture, di comprare un libro e poi farlo maturare sullo scaffale qualche mese o qualche anno prima di iniziarne la lettura, a meno che non tratti un argomento che interesse a me in modo particolare... Tutto cio' perche' mi sono resa conto, anni fa, che i commenti dei critici letterari, con i quali non mi trovo quasi mai d'accordo, erano capacissimi di influenzare il mio giudizio e soprattutto il gradimento della lettura del libro stesso. Il codice Da Vinci, per esempio, l'ho letto un anno dopo averlo acquistato perche' in un primo momento e' passato come il Best-sellers del secolo, in un secondo e' stato esageratamente denigrato...Cosi' l'ho letto quando le recensioni e le varie discussioni si sono affievolite e me lo sono gustato fino in fondo, tra l'altro a me e' piaciuto tantissimo, ma questo fa parte dei miei gusti personali e nell'ambito di questo post c'entra pochino.
Un po' di sere fa, trovadomi ad andare a letto e avendo appena terminato "Corpo estraneo" di Robin Cook (per la mia personale recensione potete andare sulla mia libreria su aNobii, li' mi chiamo Merope59)ho dato la "scalata" in senso figurato, perche' la libreria di casa mia e' altissima e se a quell'ora provavo a prendere lo scaleo la mia vicina di casa che abita sotto di me sarebbe venuta a trovarmi armata di un fucile a pompa, e ho raggiunto, nell'ultima fila, proprio "Le benevole", di Jonathan Littell...
Sapevo di cosa tratta quel libro, avevo letto qualche recensione e tutte, meno che una, erano piuttosto buone, una sola, come dicevo, lo faceva passare come un libro dalla trama ormai scontata, ma siccome mi fido solo di me stessa, per quanto riguarda lettura, musica e cinema, perche' secondo me sono cose troppo personali, non ho dato retta a nessuno, come sempre faccio e mi sono accinta ad iniziare il libro...
Dio mio che faticata... Fin dalla prima pagina ho capito che lo stile di scrittura dell'autore non faceva per me... Littell ha un modo di scrivere... asettico, se mi consentite il termine. Sapete quelle persone che parlano e scrivono in punta di forchetta, le cui parole escono loro di bocca senza neanche sfiorare i loro denti, altrimenti porebbero sporcarsi, prolisso, antipatico e pieno si se', con l'atteggiamento alla "Guarda come ti erudisco il pupo" che mi ha fatto subito venir voglia di far fare al libro il "salto del terrazzo"... Ma c'e' un'altra cosa che ho odiato profondamente fin dall'inizio: non capisco se questo libro sia un romanzo un testo per lo studio della lingua Tedesca.E' zeppo di parole, per me che non comprendo il Tedesco impronunciabili come Obersturmfuhrer, Hauptscharfuhrer, Untersturmfuhrer e cosi' via. Ora,approssimativamente, immagino, piu' che altro dal senso del discorso che si tratti di nomi gerarchici dell'esercito, che potrebbero essere tradotti come Colonnello, Generale, Capitano e cosi' via, ma il solo fatto che io capisca Capitano, mentre a parlare e' un Generale il discorso cambia completamente, non trovate? E poi visto che il signor Littell e' nato a New York, impari un pochino a scrivere come mangia, il maledetto scribacchino!!
Morale? Ebbene, per tre sere ce l'ho messa tutta, alla quarta, esausta e scoraggiatissima dalle continue descrizioni di dialoghi fra gente che non sapevo nemmeno chi fosse, ho gettato la spugna... Ho richiuso il libro e...credo che non lo riapriro' mai piu'... per parafrasare uno spot che mi piaceva tanto, diro' solo: "Leggere e' un piacere, se non leggi un buon libro che piacere e'?"
La solita Jo'...( che, sia detto per inciso, non vuole offendere nessuno, ma solo scrivere il suo giudizio personale su un libro che NON le e' piaciuto...)


...e Luglio e' diventato Agosto dalla sera alla mattina, come ogni tanto capita...Un'estate un po' strana, per me, questa...il mare lo vedo giusto quando porto Nacy a fare una passeggiata, ma sul ardi, perche' se c'e' troppo sole divento nevrastnica, io, gia', io che ho sempre amato fare la lucertola al sole, qust'anno non riesco a sopportare di starci per piu' di dieci minuti, poi mi vengono i "bollori" e strozzerei chiunque mi si avvicina... Il medico dice che accade a causa dei nervi, che e' un modo come un altro per smaltire la morte della mamma...Mah! Sara'... io propendo di piu' per fatto che quest'anno il sole e il mare non mi attirano per niente...Preferisco passare le giornate leggendo o guardando la TV, e poi, con i nuovi orari che sfoggiano gli uomini di casa, cos'altro potrei fare? Il Pargoletto parte da casa alle 19,00, per andare al lavoro e deve cenare, il che vuol dire che almeno alle 18,00 mi devo mettere a preparare...Il Principe Sbiadito, da parte sua, va al lavoro alle 18,00 il che significa che devo svegliarlo alle 17,30... Al mattino, invece, l'orario di ritorno del Pargolo varia dalle 6,30 alle 9,00, dipende da quanta gente ha intenzione di giocare al Qzar o al Bowling... Il Principe Sbiadito, invece, piu' regolare, arriva a casa sempre alle 10,00... Il che significa che quando loro sono a letto devo per forza di cose limitarmi a fare da mangiare, o a stirare, o a fare il bucato, altre faccende "rumorose", come passare l'aspirapolvere e affini sono tassativamente vietate, e siccome, ringraziando Dio delle piccole soddisfazioni che elargisce a noi donnette di casa, non sono faccende che si devono fare per forza tutti i santi giorni, ecco che mi c'incastra anche di andare a passeggiare con la Nancy, che dal dolore si strappa tutti i peli della coda e di gingillarmi con altre piccole attivita'...oltre i libri e la TV il computer, per esempio, o varie chiaccheratine con chi capita, visto che non ho molti amici/e, ma in compenso ho moltissimi conoscenti, sia sul PC che in Piazza, dove abito...
Ieri, per esempio, ho incontrato una giovane coppia di sposi, i padroncini di Giulio, un dobermann magnifico, color testa di moro, buonissimo e amicone di Nancy, alla quale spera sempre di fare "la festa", come dice Chiara, la sua padrona, ma Nancy e' una canina un po' strana, detta male e' una di quelle che la promette ma non la da' (la sua virtu', ovviamente) e il povero giulio ci rimane sempre piu' male, abbiamo provato a spiegargli che Nancy e' stata operata e non va piu' in calore, ma il novello Romeo o non ha capito o ha fatto finta di non capire e ... insiste!
Mentre parlavamo e guardavamo Giulio e Nancy che giocavano a rincorrersi per la Ripa, siamo stati raggiunti da un signore con una bella lupacchiotta al guinzaglio che ha guardato con disgusto Chiara e suo marito che stavano fumando (ci terrei a farvi notare che eravamo all'aria aperta, proprio sul mare) e ha detto con voce che si sarebbe udita comodamente a 3 Km di distanza: "Vieni, vieni, Kira, andiamo via, non ci tengo a respirare e a farti respirare veleno! Come vedi c'e' qualcuno che ancora non sa che fumare fa male!...e io ODIO chi fuma!!!"
Come al solito mi e' partita prima la bocca del cervello e mi e' uscito fuori un :" Mi scusi, ma per caso, lei e' un ex-fumatore?"
"Per servirla, perche' non le sta bene?" mi ha risposto piuttosto bellicosamente.
"Guardi credo che non ci siamo capiti, sono un'ex-fumatrice anch'io, ma non credo di essere una rompi-coglioni come lei e se voi due vi accorgete che divento cosi' anch'io, vi prego di spararmi con un bazooka" rivolgendomi ai due sposini che ridevano come due pazzoidi..
Perche' la maggior parte della gente che smette di fumare se ne deve sempre uscire con la frase "Ah, io odio chi fuma..."? Ma che, a rompere le palle a chi fuma si sentono qualcuno? O forse vogliono passare per persone piu' brave e piu' forti delle altre? La cosa che mi fa ridere di piu' e' che sento dire la frase "Ah, io ODIO chi fuma" solo e soltanto ad ex-fumatori, mai a chi fumatore non e' mai stato... e io benche' abbia fuato per un sacco di tempo (almeno 30/35 anni visto che ho iniziato a 15) non mi sento per niente brava ne' tantomeno forte e risoluta, mi sento motivata, perche' sono contenta di riuscire a salire le scale di corsetta, mentre prima non me lo potevo permettere, di cantare come quando ero una ragazzina, mentre prima non ci riuscivo piu' da anni,di passeggiare con Nancy per tutto Piombino, mentre prima mi trascinavo dietro un piede dopo l'altro, anche se, per amore di verita', devo ammettere che non sono io che porto a spasso Nancy, ma e' Nancy che porta a spasso me, nel senso che tira cosi' forte che un giorno o l'altro assisterete allo spettacolo di Nancy che tira come un cane da slitta e Jo' dietro a Nancy, col guinzaglio infilato nel polso destro, che, stesa completamente per terra, si fa trascinare...
Ah, la vie, la vie...porquoi-pas c'est difficil aussi?!?
(Mi e' venuta cosi', non sparatemi col fucile a pompa,vi prego, se il mio inglese e' maccheronico, il mio francese e'...quantomai poetico...
)