Chi Sono
Utente: JohnnySmith
Nome: Renata A.
Una mamma casalinga di quasi cinquant'anni in perenne conflitto con l'amato Pargolo diciassettenne e col mondo intero. Rockettara, lettrice fanatica di qualsiasi cosa, affamata di film horror, innamorata di Stephen King e con la tendenza a pensare e comportarsi come una quindicenne sebbene non ne abbia ne' il fisico, ne'l'eta'. Insomma una donna d'oggi proiettata nel futuro e nel passato a seconda degli stati d'animo, con tendenza all'iperattivita' in ogni campo, anche se e' un campo dove capisco poco (vedi il pc e tutto quanto lo riguarda), ma ci devo provare!

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Odi et Amo
Odio
Chi vuol sembrare acculturato e non lo e' affatto
Le persone con due facce
Il buonismo e chi non dice mai parolacce

Amo
Chi e' sempre se stesso, in qualunque occasione
Chi ha qualcosa di diverso
Chi dimostra di essere coerente



Il mare visto da una finestra nell ora del tramonto è il mantello di un cavaliere mosso dal vento; è lo specchio di Dio col sorriso del cielo; è l infinito finito,culla delle fantasie dell uomo; è lo scrigno dei miei sogni di fuga.. il mare visto da un vecchio nell ora del tramonto ha lo stesso colore degli occhi di un bambino che corre sulla sua riva. è la nostalgia..la malinconia..; è ciò che vorrei,il mondo che non ho; è la lacrima che rende umidi i miei occhi. il mare visto da una finestra nell ora del tramonto è l innarrivabile risposta, l incognita illustre dei miei quesiti. MaUrO(2.5.05) 20:12 (Mauranonimo)



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LA FOGLIA VERDE OMAGGIO IN VERSI ALLA  DONNA ALL'AMORE
Frase scorrevole
Non approvo quello che dici ma difendero' fino alla morte il tuo diritto di dirlo.



Il mio è un piccolo cuore che ti ama. Ogni mattina ti cerco nel riflesso dell’acqua, per dissetarmi. Ti ascolto sulle onde sottili del vento, per nutrirmi delle tue parole. Ti vedo assisa sul trono dell’alba, a regalarmi il primo sole. La vita è un grande libro che mi parla di te. Lo sfoglio ogni giorno per leggerci amore. L’amore, non è una bugia dell’anima per far soffrire, è viva luce dell’universo. Morirò col primo vento del mattino, se tu m’ abbandoni. Sarà un giorno di quiete. Non ci saranno più i miei battiti a far volare i sogni, né le mie parole a danzare davanti ai tuoi occhi. Rimarrà solamente l’amore che porto dentro. Dalle mie mani, dal mio sguardo, dal mio sorriso, avanzeranno carezze, che non andranno perdute. Le donerò ai bambini ed a tutti coloro che reclamano da sempre amore, così da far capire che anche la luce di un piccolo cuore, può tener acceso l’intero universo. Dedico questa poesia all’amica JonnySmith-Ivan



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Metafisica, poesia, musica e cinema.
sabato, 30 giugno 2007
Domani domenica 1 Luglio: Mercato.

Gia',gia'! Domani, Domenica 1 Luglio nella nostra cittadina si svolgera' il Mercato dell'anno, che si protarra' per tutta la giornata e fino a notte inoltrata e avra' fine con i fuochi artificiali in Piazza Bovio a mezzanotte.

Si, ma questo, cosa vuol dire?

Dipende dai punti di vista, come sempre...

Per noi abitanti di Piazza della Costituzione e vie limitrofe fondamentalmente si tratta di una scocciatura piuttosto seria per diversi motivi uno dei quali e' quello di dover andare, possibilmente dal giorno precedente altrimenti rischi seriamente di dover andar a parcheggiare a San Vincenzo,a cercare un parcheggio tranquillo e relativamente vicino casa. E se si pensa che nella Piazza ci sono diversi Parcheggi per invalidi, uno dei quali e' quasi sempre occupato dalla mia auto che e' dotata di regolamentare cartellino invalidi a causa della  Regale Madre che oltre ad essere cardiopatica ha tutte e due le ginocchia bioniche (leggi: Protesi del ginocchio ad entrambe le articolazioni inferiori) la cosa non e' che ti faciliti proprio la vita, anzi ti costringe a rimanere per un 'intera giornata relegata in casa, o meglio costringe la Regale Madre a starsene a casa, noi "giovinotti" possiamo sempre scendere al mare, ma te l'immagini a lasciarla da sola proprio quel giorno lì, se va bene mi fa il bocchino a pianto. ( Non siate impertinenti, se non siete Piombinesi DOC quello che ho appena detto non e' quello che pensate voi, ma semplicemente  un verbo: Voce del verbo piangere!).

Poi c'e' il fatto che dalle 5,00 di domani mattina ci sara' una cacofonia infernale di sferragliamenti e stridìi vari causati dal montaggio e assemblaggio dei vari banchi, banchini, banchetti, ombrelloni da mercato, teloni da camion ed affini per la costruzione dei vari stand di vendita che si protraranno fino alle9,00 almeno. Dopodiche' inizieranno le "caciarate" che andranno avanti tutto il giorno e meta' notte dei vari venditori ambulanti che non si sa perche' hanno l'estro di urlare al cielo i loro prezzi, le loro osservazioni sulla propria merce e su quella dei vicini di stand e a volte anche di accapigliarsi per motivi che non hanno niente a che fare col mercato. (Ricordo che due anni fa sono dovuti intervenire i Carabinieri per sedare un alterco cominciato per strada e finito dentro un cortile scoppiato fra due coniugi non piu' giovanissimi, avranno avuto la mia eta', su questioni di fedelta'. Pare che la moglie, che aveva un suo stand accanto a quello del marito, mal sopportasse la presenza di una commessa  assunta dal marito stesso e che abbia reagito con parole ed opere ai danni dei due fornicatori facendosi aiutare da una sbarra di ferro prelevata dall'intelaiatura del telone del suo camioncino).

Insomma: dal nostro punto di vista, che poi e' il punto di vista dell'intera Piazza, domani non si esce e non si dorme!.

Naturalmente abbiamo di parere contrario tutto il resto della popolazione: ma che noia ci danno, secondo loro, un po' di stand sotto casa? Anzi, fanno allegria e ci tengono compagnia: hai voglia a spiegare che ti senti tanto bene da sola e che l'allegria per te e' semplicemente poter andare a fare un bagno in mare o starsene seduta al computer a cicalare con chi vuoi o a scribacchiare mentre il Mulo scarica... La tua opinione, ovviamente, non conta un fico secco! Tanto loro, quando hanno voglia di farsi una dormita o cos'altro non hanno nessuno sotto casa che bercia come un dannato o che mette a tutto volume la musica del Flauto di Pan (Se si azzardano a fare come lo scorso anno che per tutto il giorno e la notte mi hanno propinato la colonna sonora del film Titanic, giuro che gli lancio una bomba Molotov nello stand, ai Cileni, quant'e' vero Dio!),o peggio ancora ad insultare e cercare in ogni modo di mandar via orde di Cinesi che spuntano da tutti i buchi e quasi tutti senza permesso. (Sembra che durante i giorni di mercato i Cinesi senza permesso di vendita siano diventati quello che una decina d'anni fa erano i Senegalesi, mah! Misteri della Globalita'!).

Beh! direte voi, giunti pero' a mezzanotte tutto ha fine...E invece no! A mezzanotte esatta ricomincia lo sferragliare e lo stridìo degli stand che vengono smontati, della merce che viene riposta. Il tutto accompagnato dalle chiacchere degli ambulanti su come e' andata la giornata, su chi ha venduto e chi no, su quale articolo ha trovato maggior approvazione dai giovani del luogo etc.etc.

Ma finalmente intorno all 2,00 del mattino l'ultimo camioncino abbandona la Piazza e noi tutti, poveri Piazzaioli aggrediti con ferocia da tutto questo bailamme, ci possiamo ritirare nei nostri letti esausti ma soddisfatti che tutto sia finito anche per quest'anno...Salvo l'esser risvegliati dopo poche ore dal trambusto degli operatori ecologici  supportati dall'infernale camioncino spazza-lava asfalto che alle 5,00 precise iniziano la loro attivita' per ripulire finalmente la Piazza dall'immondizia lasciata dagli ambulanti....

Previsione:Domani sara' un'altra magnifica giornata...  

 

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Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 17:39 | link | commenti (1) | Categoria:
venerdì, 29 giugno 2007
Fuck the world

Sono distrutta! Le previsioni di ieri davano "giornata nera", ma erano previsioni rosee.

Dopo l'uscita pomeridiana per l'approvvigionamento di derrate alimentari per la settimana, ho avuto appena appena il tempo di cenare ed era gia' l'ora della fatidica riunione condominiale. Mio Dio!!!

Avete mai provato a cercar di mettere d'accordo 30 condomini incazzatissimi e litigiosi all'inverosimile?

Alle 2,00 di notte ho dichiarato forfait e me ne sono andata con la mia amica Amy a bere un caffe' (l'hai detto una camomilla!) per poi non riuscire a dormire per il resto della notte e far mattina con un libro in mano e gli occhi tenuti aperti con l'ausilio di due stecchini a far da leva su palpebre gonfie come palloncini che non ne volevano sapere, pero' ,di chiudersi; per non parlare di un giramento di "pelotas" di tale energia che mi stupisco non stessi levitando pari pari al soffitto.

Sono stata svegliata alle 9,00 dal maritino che, disperato, chiedeva soccorso perche' tradito in modo indegno dal fedele scooter che l'aveva lasciato solo e sconsolato sull'Aurelia dopo aver deciso immantinente che dopo quattro anni di trasbordi Piombino-Follonica (dove il Regale Consorte lavora) era tempo di un giusto pensionamento.....  

Porc!!!!!    Qualche giorno fa si e' rotta la lavastoviglie, oggi lo scooter e poi?!? Ci siamo dovuti mobilitare in tre: la Regale Genitrice, incazzatissima che ha dovuto andare in Banca a prelevare, Sua Maesta' Imperiale che aveva fatto le 4,00 di mattina al computer a chiacchera con amici di Fengard, un giochino di ruolo al quale parteciperei volentieri anch'io, ma non oso chiederelo, che e' dovuto correre alla sede della nostra Assicurazione con i dati dello scooter nuovo per far le varie "volture" (parola misteriosissima), ed io che insonnolita al punto di non saper piu' nemmeno come mi chiamo, mi sono lavata e vestita per andar insieme a loro, che nel frattempo eran tornati a casa, a "raccattare" a Follonica il maritino sconsolato dall'abbandono del vecchio scooter e felicissimo di aver fatto la conoscenza di quello nuovo. Col sonno che mi ritrova sono ancora qui a chiedermi in che modo sono arrivata a Follonica, perche' benche' ogni tanto Lello mi desse una spallata e la Genitrice cercasse di tenermi sveglia con le chiacchere, sono quasi sicura di aver dormito per la maggior parte del tragitto...(No, non poteva guidare nessun'altro!Sono l'unica, per ora ad aver la patente per l'auto!).

In che modo non so, comunque alle 13,30 stavamo gia' pranzando, quando, improvvisamente, la tele si e' spenta, la luce e ogni altro aggeggio elettrico anche, e il mio computer si e' messo a fumare...

Black-out su tutto Piombino.Per la durata di due ore.

Vi faccio ridere se ammetto che sono scoppiata in lacrime? Era la terza "tragedia" capitatami in pochi giorni e anche se da una parte ero contenta, perche' visto che certe cose vanno di tre in tre e si fermano, l'idea del computer che aveva fatto una fumatina non mi consolava per niente...

Nel frattempo Sua Maesta' Imperiale decide di andare al mare e visto che la luce non era ancora tornata, sono rimasta sola e disperata con i miei pensier funesti sul computer "fumantino"... e mi sono accorta che il Piccolo Bastardo che ho avuto la buona idea di mettere al mondo, nel portar via il sacco dell'immondizia l'aveva trascinato per tutto il corridoio lasciando una scia lumacosa di sudiciume su tutto il pavimento... Giuro che quando succedono queste cose riesco a comprendere quelle mamme maiale che uccidono i loro Pargoletti!!!!, e per riposarmi mi sono dovuta mettere a strusciare col mocio tutte le superfici calpestabili di casa...

Terminata l'operazione "netta che brilla", completamente fusa e senza pensieri, dall'occhiolino rosso della TV mi sono accorta che la luce era tornata e senza pensare a quello che era accaduto poco prima, mi sono seduta al computer e l'ho riacceso...MIRACOLO!!! Il mio PC e' ripartito senza mostrar segni di danno  alcuno...Quasi non ci credo, sono sempre piu' convinta che lassu' qualcuno mi ama...

Oh, ed ora passiamo agli impegni per la serata... stasera ore 20,30 Campiglia Marittima insieme all'Arbitro, nonche' Reale Pargolo della qui presente Sovrana della Casa, per sorbirsi la bellezza di tre, dico tre partite di calceto a cinque ed essere, come spesso accade tacciata di Alto Meretricio da parte di tifosi e  giocatori che subiscono Punizioni e Ammonizioni, e secondo Lello devo anche starmene zitta e far finta di non conoscerlo...Mah! Riferiro' domani...Ciao a tutti!

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Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 16:32 | link | commenti (2) | Categoria: riflessioni, personale, incazzature
giovedì, 28 giugno 2007
Previsioni...

Prevedo una giornata nera a dispetto di un tempo bellissimo, stamani l'isola d'Elba, vista dalla mia finestra, sembra di poterla raggiungere con solo due bracciate, ma...

Di questa previsione ne avevo gia' avuto sentore ieri sera quando la lavastoviglie ha avuto la splendida idea di dichiarare forfait e sono rimasta nel buio piu' completo, ho "perso" un post che stavo scrivendo ed e' andata a puttana la conversione da dvx a dvd di cinque puntate di "Kingdom Hospital", una serie horror sceneggiata dal Re.(Stephen King, ovviamente).

Di bello c'e' che rientrato il figliuol prodigo ci siamo chiariti e mi ha annunciato che mi ha "linkata" nel suo nuovo blog, il che vuol dire che mi dava nuovamente accesso alle sue elucubrazioni e firmava l'atto di pace armata, per farsi meglio perdonare, dopo aver notato che ero giunta a quota 1000 di visite nel mio blog, mi ha addirittura fatto un post con tanto di bottiglia di champagne col tappo che scoppia e tutto senza chiedermi niente! Cosa avra' in mente?

Il dopocena sara' pessimo e gia' lo so: stasera abbiamo una riunione condominiale con tanto di amministratore....

Va beh! Consoliamoci con qualcosa di forte... >

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 10:21 | link | commenti (2) | Categoria: riflessioni, personale
mercoledì, 27 giugno 2007

1000 !!!

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 23:41 | link | commenti (1) | Categoria:
Che fare?

Non so se sono incavolata o se devo mettermi a ridere, se abbandonarmi a una crisi isterica o ascoltare un po' di sano rock dei miei sedici anni (vedi Deep Purple o Black Sabbath) per veder di calmarmi... Perche'? Perche' come al solito sua Maesta' Imperiale ha avuto una ricaduta di quella rara forma di incazzite cronica di cui soffre fin dalla nascita e a cui l'unico sollievo vien dato nello stracciare (cercar di stracciare per la precisione) l'ego di sua madre.

La storia ha avuto inizio un po' di tempo fa, quando ebbi l'ardire di chiedergli aiuto nel metter su un blog tutto mio, che, pensavo a quei tempi in cui non conoscevo assolutamente niente dei blog, sarebbe stato un semplice diario on-line. Chi se l'aspettava che nel giro di pochi giorni avrei ricevuto visite mediatiche e commenti e che avrei fatto nuove amicizie? senz'altro lui non se lo aspettava minimamente e sono convinta che la cosa gli abbia fatto girare vorticosamente certe appendici che io, donna, non ho.

Poi e' iniziata la tiritera delle spiagge. Iniziato il bel tempo ed avendo la fortuna di abitare sul mare ( lo vedo dalle mie finistre) come ogni anno comincio ad approfittarmene sfacciatamente finche' un giorno, a tavola Sua Maesta' insiste a volermi portare, un giorno non meglio identificato a Fosso alle Canne, una spiaggia un po' fuori mano ma bellissima e piuttosto solitaria. Visto che non arrivava mai quel giorno, sempre a tavola gli chiedo quando ha intenzione di andare e mi sento rispondere: "Ora non vorrai mica venire anche li'?" e in risposta alla mia faccia, divenuta per l'occasione un enorme punto interrogativo aggiunge che la scorsa estate e' stato costretto a cambiare spiaggia almeno tre volte perche' io lo seguivo sempre e lui vuol stare da solo, con i suoi amici o amiche... Sia detto per inciso che non piu' di tre-quattro giorni fa mi ha invitata ad andare al mare con lui,tutto speranzoso... 

Infine la battaglia di ier sera a causa della "chat". Io che imbranata come le foche fuor d'acqua cercavo inutilmente di capirci qualcosa e lui che per tutta risposta mi manda un commento sul blog che e' una presa di...giro (Renata stai calma e canterellati Paranoid dei Black Sabbath, che e' meglio!). Io seduta qui, al computer fisso, lui seduto al tavolo da pranzo, dietro di me al portatile e meno male che sono intervenuti due blogger a darmi una mano: Floria 1405 che mi ha molto incoraggiata e Chunfy, che se non era per lui ero sempre lì tipo Paperino, a cercar di far partire il tutto senza capirci una mazza. Grazie di cuore a tutti e due! Davvero!!!

E poi stasera, quando scherzando, probabilmente per farmi grande e dimostrargli che qualcosa comincio a capirci anch'io, mi e' scappato detto :"Non e' stata una mossa molto furba mandarmi un messaggio sul blog! Non volevi che ti leggessi (qualche giorno fa ha chiuso e riaperto il suo blog con un altro indirizzo e non me lo ha voluto dare dicendo che mi devo fare i ... fatti miei), (ora cosa canticchio fra me e me? "Smoke on the water"Vai!), ma col messaggio e' arrivato anche il tuo indirizzo!", ha fatto la faccia scura scura e mi ha detto che avrebbe cambiato nuovamente l'indirizzo del blog e che non mi dovevo assolutamente permettere di leggere niente lasciandomi come un'imbecille.

Ora vorrei specificare due o tre cosette. La prima e' che quando scendo al mare e c'e' anche Sua Maesta' con gli amici o amiche che siano, io al massimo mi limito a salutar tutti con un cenno da lontano, e c'e' un perche': Uno, non mi piacciono i genitori che fanno i preziosi e che hanno la puzza sotto il naso perche' loro sono grandi e gli amici dei figli e i figli stessi no, due la piu' normale educazione esige certi comportamenti. Che colpa ne ho io se dopo minuti che sono arrivata in spiaggia mi ritrovo circondata da ragazzini che mi fanno mille domande o mi chiedono titoli rock dei miei anni perche' non li conoscono e vogliono "scaricarli" dai P2P? Li devo mandare via a calci, o peggio? Due: perche' mio figlio mi invita ad andare a visitare una nuova spiaggia se poi ha paura che mi piaccia e cominci a frequentarla? E lasciamo pure perdere il non volermi aiutare col computer, forse per aver supremazia su di me, che comunque non ho difficolta' ad ammetter la mia ignoranza, ma questo divieto ad entrare per una visita nel suo blog, un blog che chiunque entri in rete puo' esaminare, di cosa sa?

Perche' Sua Maesta' Imperiale per me e' cosi' incomprensibile? Vediamo di consolarci con qualcosa di buono, va, anche se datato e facciamo come Rossella o'Hara: "Domani e' un altro giorno: Ci pensero' domani..."

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 22:58 | link | commenti (2) | Categoria: riflessioni, incazzature
martedì, 26 giugno 2007
Maledetto computer!!!

Sono un'idiota e ne sono talmente convinta che me lo dico da sola!

Nel giro di due ore passate qui, al computer sono riuscita a 1)scrivere un post, non eccelso naturalmente, ma abbastanza carino e cancellarlo inavvertitamente rimanendoci malissimo. 2) a diventare matta per cercare di installare gli strumenti che servono per chattare e almeno questo sono riuscita a farlo, spero. 3) son due ore che provo a chattare e non mi riesce perche' non l'ho mai fatto prima e riesco a incasinarmi facendo la figura che farebbe una foca fuor d'acqua.4) sono imbelvita con Lello perche' non ha tempo di spiegarmi una mazza perche' in camerina c'e' il "consiglio delle Vestali" che sono sempre Giulia, Andrea e Nicky.5) ce l'ho col mondo intero perche' quando ho bisogno dell'aiuto di Sua Maesta' Imperiale per il computer, sembra sempre che stia lì lì per cadere il mondo e che lui sia il solo essere umano in grado di poterlo salvare, inoltre, quando si decide a darmi una mano, cosa che succede solo se riesco a metterlo alle strette ricattandolo in modo vergognoso, gli aleggia sempre sulle labbra quel sorrisetto a presa di culo (Ma si, diciamola proprio com'e') che mi fa venire voglia di pitturargli sul muso ottantotto schiaffi uno dopo l'altro finche' non mi sono consumata le mani!

Ora: che io sia un'imbranata cinquantenne che col computer ha sempre saputo farci poco, passi,ma che Sua Maesta' Imperiale, Erede al Trono di...Merdopoli mi prenda anche per le pere, scusate, ma non lo reggo proprio.

Non mi sembra di chiedere il sederino a nessuno se chiedo di essere erudita circa le varie operazioni che servono per fare una cosa o l'altra, in fin dei conti chiedo solo di farmelo vedere una volta, poi una volta acquisito il modo, pian piano,certo i primi tempi sbagliando, ma poi ce la faro' da me, si spera!

E invece mi devo sottomettere a un Bastardello che c'ha ancora il latte in bocca e che pensa pure di prendermi per i fondelli e di fare l'accondiscendente!

Sono nevrastenica, oggi, me ne accorgo da sola! Un po' la giornata che e' partita malissimo: stamani mi sono svegliata con un tempo pessimo, grigiore in ogni luogo, una cappa di afa che ti faceva star male e che ti bagnava di sudore come se fossi appena uscita dalla vasca da bagno, poi pian piano, dopo una pioggerella di circa mezz'ora, nel pomeriggio e' tornato il sole e un bel venticello di maestrale che mi ha ridato speranza nella vita (a me, sai com'erano inveleniti tutti i pensionati che gia' in postazione sulle panchine e le seggioline pieghevoli portate da casa, si son trovati a dover fare un fuggi-fuggi per colpa di due gocce d'acqua!)

E ora ci si mette anche il telegiornale:prima ti da' la notizia che a Palermo, dove stanno veramente morendo di caldo (ieri le temperature hanno sfiorato i 47 gradi, roba da non credere!),stanno scoppiando incendi in continuazione che hanno quasi raggiunto il centro della citta' e che la citta' stessa e' quasi tutta senza energia elettrica perche' tra lavatrici e condizionatori il consumo e' stato altissimo, poi con una non-chalance indegna passa a raccontarci l'ultima moda di quest'estate che viene dalle spiagge venete? o friulane, gia' non lo ricordo, che consiste nel passare il tempo, in spiaggia, a farsi scrivere e scrivere messaggi su tutto il corpo con pennarelli colorati...

Sara' colpa della vicinanza - menopausa, se non sono piu' tollerante come una volta? Non lo so con certezza, ma e' meglio che mi prenda un tranquillante, non vorrei mangiare a morsi la testa di mio figlio che ancora non e' venuto a spiegarmi come si "chatta"...

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 18:32 | link | commenti (6) | Categoria: personale, incazzature
SIENA MON AMOUR...

Mancano solo sette giorni al Palio di Siena.O meglio, mancano sette giorni al primo Palio di Siena dell'anno di Grazia 2007, il secondo si correra' il 16 di Agosto, ed e' piu' noto come Palio dell'Assunta.

Che me ne importa a me, Piombinese di nascita del Palio e di Siena? Beh, se ognuno di voi che legge avesse avuto come padre un contradaiolo, nel mio caso Istricino, non mi fareste simili domande. Gia', perche' non solo conoscereste Siena come le vostre tasche, tanto che essere lì o qui, camminereste sicuri e tranquilli per le strade come a casa vostra, ma la amereste di un amore profondo e viscerale che a volte, lo ammetto, mi manca per il mio luogo di nascita. Forse e' perche' qui nelle mia citta' tutto, i sentimenti, i luoghi, il mare, e' così scontato, fa talmente parte di me che lo accetto come cosa normale; l'amore per Siena, invece, che mi e' stato inculcato con passione, con spiegazioni storiche e non, con rimpianto, anche, di non esser potuto rimanere in una citta' di tale bellezza, mi fa apparire nuove tutte le cose che di Siena gia' conosco e che ogni volta mi incanto a riscoprire.

Non arrivo a dirvi che mi sento io stessa contradaiola, mi sembrerebbe di bestemmiare: contradaiolo puo' essere secondo me, solo chi e' nato in contrada, diciamo che sono una simpatizzante un po' maniaca della Reale Contrada dell'Istrice e che per simpatia verso questa contrada, ho in odio la contrada della Lupa, come da schema.Diciamo anche e subito che il Palio del 2 di Luglio, visto che l'Istrice non correra' la carriera, lo guardero' solo per poter gioire (spero) della sconfitta della Lupa che invece lo correra'.

E poi non e' nemmeno vero, il Palio me lo guardero' tutto, in televisione, come sempre in questi ultimi anni perche' per niente al mondo mi posso perdere la sfilata storica che e' meravigliosa. Infatti durante la Sfilata Storica, che mi auguro verra' aperta anche quest'anno dalla Carica dei Carabinieri a Cavallo in alta uniforme che usciranno poi, sempre a passo di carica dalla stradina che precede la curva di San Martino,si possono ammirare  le comparse,il Pagggio Maggiore, gli sbandieratori e il Capitano di ognuna delle diciassette contrade di Siena,  e cioe': Aquila, Chiocciola, Onda,Pantera, Selva, Tartuca,Civetta, Leocorno, Nicchio,Torre, Val di Montone, Bruco, Drago, Giraffa, Istrice,Lupa e Oca, poi le sei contrade morte (che sono state incorporate nei territori di altre contrade) che sfilano con l'elmo abbassato e che sono: Gallo, Leone, Orso, Quercia, Spadaforte e Vipera, varie comparse in rappresentazione del Comune di Siena e infine il carroccio tirato dai buoi di razza chianina  che trasporta, oltre a varie figure storiche e la Balzana, che e' la bandiera di Siena, il Palio, finalmente, che viene a volte chiamato "Cencio" dai contradaioli e per il quale si farebbe di tutto pur di entrarne in possesso

Piu' scrivo piu' mi rendo conto che non potro' mai riuscire a raccontarvi cos'e' il Palio.

Apparentemente e' una corsa, ma solo apparentemente. E' anche un misto di religione e blasfemia, non dimentichiamo che ogni cavallo che corre la carriera, viene condotto nella Chiesa di Contrada, viene benedetto dal prete, che come saluto gli lancia il grido: "Va' e torna vincitore!!!" e se per caso il cavallo defeca in Chiesa e' preso come segno di buon auspicio per la vittoria.

Ricordo di un Palio che da bimbetta ho visto dal vivo, seduta sulle gradinate poste sulla curva di San Martino: questo il dialogo fra due contradaioli.

"Franco, stasera dove ceni?" e la risposta:"Se si vince fori, al ristorante, se si perde... 'un si cena, digiuno!!!"

E si assiste anche a separazioni temporanee di mogli e mariti, ognuno di Contrada diversa, che per quel giorno tornano ognuno dalle loro famiglie d'origine...

E quando finalmente il Palio e' stato assegnato, tutto il popolo della Contrada vincitrice si avvia, scortato pero' da tutte le altre, al Duomo, dove viene cantato un "Te Deum" di ringraziamento. Ah dimenticavo, il Palio ha anche una sua colonna sonora, l'inno del Palio, suonato dalle chiarine prima, durante e dopo la sfilata.

E tutto ha per cornice Siena, la citta' piu' bella del mondo!

Se, anche solo per curiosita' storica, volete vederlo, vi ricordo che la Rai ne trasmette sempre la cronaca dal vivo e per chi abita nella zona ed e' piu' curioso di particolari toscani o ama di piu' il vernacolo Toscano che non la lingua nazionale, c'e' sempre Canale tre-Toscana che ormai da anni si e' specializzato nel settore e che con le sue "96 ore di Palio" ci fa vedere tutto, dalla tratta dei cavalli alla corsa che ne segna la fine.  Buona visione e...Abbasso la Lupa!!!

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 00:53 | link | commenti (8) | Categoria: ricordi, personale
domenica, 24 giugno 2007
Esami di Stato

Ma e' proprio vero che nessuno di voi si ricorda cosa sia successo all'esame di maturita'? Secondo quanto affermano televisione e giornali, non c'e' un solo italiano che abbia memoria di come si sia svolto il proprio esame di Stato. Non ci credo affatto: e' una leggenda metropolitana come quella secondo cui visto che i dolori del parto si chiamano comunemente "mal dello scordone", non c'e' donna che ricordi quanto male ha patito, perche' subito dopo aver avuto in braccio il proprio pargoletto, il dolore cesserebbe immantinente per lasciar posto solo all'amore per il nuovo nato.

Sono due tremende ciufole! Io me li ricordo tutti e due, questi eventi, e anche piuttosto vividamente.

Venivo da due anni buttati al vento a Ragioneria e per far contenta la mamma', che pretendeva almeno, se non proprio la Laurea, almeno il fatidico pezzaccio di carta meglio noto col nome di Diploma, avevo avuto l'imprudenza di iscrivermi a una nota Scuola Privata Piombinese, che per la modica cifra di 45.000 lire al mese (eravamo nel 1977) piu' la quota di iscrizione e tutti i libri e materiali vari, mi avrebbe preparato per l'esame di Stato, rigorosamente dato a Roma, in un istituto gestito da suore, per ottenere il Diploma Magistrale. Quello che vigliaccamente omisero era che avrei dovuto studiare l'equivalente dei tre normali anni scolastici che servivano a prendere tale diploma nel breve giro di un anno solo. Ecco come mi ritrovai a studiare in un solo anno di Storia, dalla Preistoria all'assassinio Moro, di Geografia, tutto il Mondo conosciuto, di Matematica l'interi tre anni delle Scuole Medie, e menomale perche' con la preparazione che avevo ricevuto ai tempi delle Medie stesse, al massimo sarei potuta arrivare alle equazioni di primo grado, ma non di piu', come Letteratura portavamo semplicemente :Iliade, Odissea ed Eneide piu' la Divina Commedia e varie opere minori tipo: La gerusalemme liberata, l'Orlando furioso, i Promessi sposi e varie altre opere del Boccaccio, del Petrarca senza contare alcuni poeti "minori" tipo Leopardi, Carducci, Pascoli, per finire poi con le "mezze calzette" tipo D'Annunzio, Montale, Quasimodo e Ungaretti.

E questa bene o male, era roba gia' conosciuta: poi c'erano le materie "nuove", quelle che io non avevo mai studiato, provenendo da altre scuole; non ve la prendete, piccolezze come potevano essere: Filosofia, Letteratura per l'Infanzia, Religione (ma non la solita oretta trascorsa in classe a parlare dei piu' o meno importanti problemi sociali, no. Si pretendeva la conoscenza, seppur all'acqua di rose dei Vangeli, come minimo). E di seguito Igiene applicata e disegno (che consisteva nel saper non solo raccontare una favola ai bambino, ma illustrarla alla lavagna con tanto di gessetti colorati) e infine Educazione fisica per l'Infanzia che consisteva nel raccontare una favola ai bimbi e mimarla e farla mimare anche a loro facendo loro eseguire movimenti adatti ed educativi. Ciliegina sulla torta: c'era anche una prova d'esame che pretendeva che nel giro di quattro ore ognuna di noi riuscisse a confezionare un capo d'abbigliamento o da neonato o da bambino al massimo di cinque anni che sarebbe stato poi regalato ai bimbi poveri.

E tutto questo ho dovuto farlo da "privatista", che vuol dire:

1) Partire da casa tua, e a 17 anni, che non sono quelli di oggi, ricordate, erano quelli del '77,starsene a Roma, da sola, per circa diciassette giorni, in un Pensionato tenuto da Suore, no, non quelle da cui ho dato l'esame, ero a pensione dalle Suore Marianiste del quartiere di Monteverde Nuovo, che sono una favola.

2) Dover andare da sola dal Pensionato dove vivevo fino all'altro capo della citta' a dar l'esame.

3)Esser guardata malissimo dalle allieve Regolari della Scuola dove davo gli esami perche' convinte che sarei stata avvantaggiata in quanto Privatista e qualcuna di loro me lo disse chiaro e tondo.

4)Essere spremuta come un limone dalle Suore che esaminavano e dai pochi Professori presenti per non dare l'idea che mi stavano avvantaggiando.

5)oltre ad aver pagato l'ira di Dio per la prepazione a Piombino la spesa supplementare del soggiorno a Roma che non fu per nulla indifferente.

Ricordo che le mie interrogazioni furono tutte ottime, anche perche' se escludiamo quelle due o tre materie scientifiche, che per altro digerisco proprio pochino, basta che mi diate l'opportunita' di parlare e se volete non mi fermo piu'. A Italiano la Madre Superiora, che era colei che mi interrogava, ebbe l'imprudenza di chiedermi di parlarle di Dante e nel giro di mezz'ora, non chiedetemi perche' riuscii a portare il discorso sulla Francia del Re Sole e partita per la tangente mi lanciai in un racconto storico e di costume e societa' dell'epoca cosi' preciso che non ebbe cuore di interrompermi e alla domanda del Presidente di Commissione che mi vedeva da oltre un'ora parlare così accalorata, di cosa stesse succedendo rispose solo:"Niente, va tutto bene: Prego signorina si puo' accomodare alla prova di Geografia", tralasciando il fatto che mi aveva rivolto una sola domanda (quella su Dante, appunto) e che se anche le avevo parlato di Storia, lo avevo fatto legandola al periodo di Luigi XIV e non le avevo dato modo do formulare un'altra sola domanda...

Ci fu poi il "lapsus storico" che perpetrai, e' l'espressione giusta, credetemi, a Geografia, appunto, quando una Suora piuttosto annoiata dalla mia parlantina mi chiese: "Senta signorina, che e' preparata si vede a distanza: Una domanda semplice semplice, mi dica cosa c'e' fra l'America del Nord e quella del Sud e puo' andare". Ed io, serafica:" Il circolo Polare Antartico!". "Come ha detto?!?" ribatte lei con gli occhi di fuori ed io tranquilla:"Madre, L'america Centrale, cosa senno'?" Stendiamo un velo pietoso...

Come fai a dimenticare certe cose? Ma che i giornalisti c'hanno preso per scemi? O forse sono loro ad aver dimenticato il momento dell'esame di Stato? Forse perche' non l'hanno mai dato?

Io per riprendere il discorso iniziale, dove parlavo di esami e di parto, devo dire che mi ricordo bene anche quello, anche se sono trascorsi quasi diciassette anni. Forse ho dimenticato le doglie, e' vero, ma i punti che ho subito dopo il parto, me li ricordo benissimo tutt'oggi, maledizione! >

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 22:42 | link | commenti | Categoria:
Ieri e oggi...

I vari commenti che ascolto per strada quando un marocchino, un tunisino, un senegalese o un albanese o un ucraino passano davanti a capannelli di persone, generalmente pensionati o varia umanita' sfaccendata, mi hanno fatto tornare alla mente una poesia che la mia allora insegnante di Letteratura Italiana ci obbligo' a studiare a memoria in previsione dei famigerati esami di terza media. Mi piacque, anche se e' piuttosto lunga e faticai non poco a mandarla a memoria, ma la cosa piu' strana e' che la ricordo anc'oggi e mi sembra molto attuale anche se e' stata scritta durante il periodo della dominazione Austrica (Secondo  i capannelli di pensionati e sfaccendati che gravitano per le vie della mia cittadina oggi i dominatori sono appunto i vari marocchini, tunisini, senegalesi, albanesi e ucraini vari...). Io ve la propongo, e' un po' lunghetta e' vero, ma se io l'ho potuta imparare a memoria, voi potete senz'altro leggerla e trarre le vostre opinioni, giusto?. Eccola:

 

Sant'ambrogio

Vostra Eccellenza che mi sta in cagnesco

per que' pochi scherzucci di dozzina

e mi gabella per anti-tedesco

perche' metto le birbe alla berlina,

or senta il fatto avvenuto di fresco

a me, che girellando una mattina,

capito in Sant'Ambrogio di Milano,

in quello vecchio, la', fuori di mano.

M'era compagno il figlio giovinetto

d'un di que' capi un po' pericolosi

di quel tal Sandro, autor di un romanzetto

ove si tratta di Promessi sposi...

Che fa il nesci, Eccellenza, o non l'ha letto?

Ah, intendo, il suo cervel, Dio lo riposi,

a tutt'altre faccende affaccendato,

a questa roba e' morto e sotterrato.

Entro, e ti trovo un pieno di soldati,

di que' soldati settentrionali,

come sarebbe Boemi e Croati,

messi li' nella vigna a far da pali:

difatto se ne stavano impalati,

come sogliono in faccia a' Generali.

coi baffi di capecchio e con que' musi,

davanti a Dio diritti come fusi.

Mi tenni indietro, che piovuto in mezzo

a quella maramaglia, non lo nego

d'aver provato un senso di ribrezzo

che lei non prova, in grazia dell'impiego.

Sentiva un'afa, un alito di lezzo:

scusi, Eccellenza, mi parean di sego

in quella bella casa del Signore

fin le candele dell'altar maggiore.

Ma in quella, che s'appresta il sacerdote

a consacrar la mistica vivanda,

di sùbita dolcezza, mi percuote

sù, di verso l'altare un suon di banda.

Dalle trombe di guerra uscìan le note

come di gente che si raccomanda

d'una gente che gema in duri stenti

e de' perduti beni si rammenti.

Era un coro del Verdi: il coro a Dio

la' dei lombardi miseri, assetati;

quello, Oh! Signore dal tetto natìo,

che tanti petti ha scossi e inebriati.

Qui cominciai a non essere piu' io

e, come se que' cosi doventati

fossero gente della nostra gente,

entrai nel branco involontariamente.

Che vuol, ella, Eccellenza, il pezzo e' bello,

 nostro, poi suonato come va

e coll'arte di mezzo, e col cervello

dato all'arte, l'ubbìe si buttan la'.

Ma cessato che fu, dentro, bel bello

io ritornava a star come la sa

quand'eccoti, per farmi un altro tiro

da quelle bocche che parean di ghiro.

un cantico solenne lento lento

per l'aer sacro a Dio mosse le penne.

Era preghiera e mi parea lamento,

d'un suono grave, flebile, solenne,

tal che sempre nell'anima lo sento:

e mi stupisco che in quelle cotenne,

in que' fantocci esotici, di legno

potesse l'armonia fino a quel segno.

Sentìa nell'inno la dolcezza amara

de' canti uditi da fanciullo, il core,

che da voce domestica gl'impara,

ce li ripete i giorni del dolore,

un pensier mesto della madre cara,

un desiderio di pace e d'amore

uno sgomento di lontano esilio,

che mi faceva andare in visibilio.

E quando tacque mi lascio' pensoso

di pensieri piu' forti e piu' soavi

"Costor" dicea tra me "Re pauroso

degl'italici motti e degli slavi,

strappa a lor tetti, e qua senza riposo

schiavi li spinge per tenerci schiavi.

Li spinge di Croazia e di Boemme

come mandrie a svernar nelle maremme.

A dura vita, a dura disciplina,

muti, derisi, solitari stanno,

strumenti ciechi d'occhiuta rapina

che lor non tocca e che forse non sanno:

e quest'odio che mai non avvicina

il popolo lombardo all'alemanno,

giova a chi regna dividendo e teme

popoli avversi affratellati assieme.

Povera gente, lontana da' suoi

in un paese, qui, che le vuol male!

Chi sa se in fondo all'anima po poi

non mandi a quel paese il principale?

Gioco che l'hanno in tasca come noi!

Qui, se non fuggo abbraccio un caporale,

con la sua brava mazza di nocciolo,

duro e piantato lì come un piolo.

Giuseppe Giusti 1845

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Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 16:02 | link | commenti (1) | Categoria: riflessioni
sabato, 23 giugno 2007
PIOMBINO (Livorno)
 

Abito qui da quando sono nata. Non ho mai avuto velleita' campanilistiche per il luogo dove vivo, ma fondamentalmente lo amo. E' un amore vero quello per il mio paesino, fatto di rabbia, tenerezza e interesse storico, e tu che ben mi conosci, lo sai...

E' fatto di rabbia perche'nessuno di noi Piombinesi ha mai fatto qualcosa per incrementare il turismo. Sembra che da cinquant'anni a questa parte nella mia cittadina esistano solo le fabbriche: L'Italsider, la Magona d'Italia , la S.O.L (societa' ossigeno liquido) e la Dalmine che produce sopratutto tubi, di tutti i tipi; pensa che siamo ubicati sulla costa toscana, dove anche quest'anno abbiamo il mare piu' pulito d'Italia, che ci sono spiagge e spiaggette sparse per tutto il circondario ( a me basta uscire di casa, fare trecento metri e scendere per la ripa e praticamente metto i piedi nel mare) e che non mancano nemmeno stabilimenti balneari se proprio hai voglia di spendere soldi e ti pesa portarti dietro a mano spiaggine e ombrelloni vari... Ma...NO! E' l'industria che deve andare avanti, l'industria e solo quella, salvo forse il porto di piombino che oltre a lavorare come porto commerciale per le suddette fabbriche, fa da attracco a paranze e zaccarene e che esegue servizi di traghetto per l'Isola d'Elba, la Sardegna e la Corsica. Ora: lasciamo perdere la Corsica e anche la Sardegna che spesso per le tasche di molti di noi sono irrangiugibili e dove ci sono dei luoghi fantastici, (mi raccomando capiscimi, non voglio denigrare niente!), lasciamo stare anche l'Isola d'Elba che e' un vero goiellino nella sua piccolezza (intendo letteralmente, in Metri quadri), ma lo sai quante volte ho fatto la traversata per l'Elba e ho sentito villeggianti stranieri e no commentare mentre a bordo della nava passavamo davanti al promontorio di Piombino :" Ma guarda che bella cittadina e che bel mare, chissa' che posto e'? Per venire al porto non ci siamo passati per niente, non abbiamo avuto modo di vedere nulla, solo il viale che ci conduce all'imbarco. Peccato, capace che era un bel posticino anche questo!" Si, perche' durante la traversata si possono ammirare degli squarci della costa piombinese veramente carini e dove e' tutto gratis, per giunta. Nessuno ti impedisce di andare al mare e basta, qui da noi, le nostre spiagge sono quasi totalmente libere,  e quelle due o tre che posseggono uno stabilimento balneare, sono fornite anche di spiaggia libera, dove puoi andare tranquillamente, con i mezzi tuoi o raggiungerle col servizio  di autobus municipale, senza pagare niente se non la benzina o il biglietto dell'autobus. Ma i turisti questo, non lo sanno, perche' da quando a qualche enorme testina di... e' venuto in mente che il traffico andava smistato in modo da poterlo far confluire meglio, se arrivi a Piombino e sai di dover andare al porto per imbarcarti sei costretto a percorrere un viale dove ci sono solo dei pini ai lati della strada e non vedi nient'altro. E Piombino rimane sconosciuta alla maggior parte dei turisti e i turisti rimangono sconosciuti a negozianti, alberghi, bar e ristoranti .

Tu lo sai no? Ormai un e' un po' che mi conosci, e sai bene che il mio amore per la mia cittadina e' fatto anche di tenerezza. Tu lo sai che un tramonto in Piazza Bovio, col sole che diventa un'enorme disco rosso che si immerge nel mare mi commuove sempre, specie se ci sono barche che si muovono sull'acqua dolcemente...Lo sai che una nuotata a Cala Moresca, in quell'acqua trasparente e sempre un po' fredda, anche a Ferragosto a volte, riesce a darmi quella sensazione d'amore per quel pezzo di costa che mi rallegra e mi fa vedere tutto piu' bello di sempre...Mi conosci ormai e quindi anche tu, come me, sai che quando di primo mattino ci viene voglia di fare una passeggiata sulla spiaggia, magari a rincorrere i gabbiani per vederli alzare in volo, il luogo piu' bello e' il Canaletto, dove ci sono scogli immensi a fior d'acqua, ormai resi lisci dalle mareggiate invernali che ci permettono di correrci sopra, come fosse cemento liscio...Oppure un bel pomeriggio ai giardini di Cittadella, da dove possiamo scendere e andare a fare il bagno al porticciolo in mezzo alle barche ormeggiate per poi tornare su e fare una passeggia.        

Si, vedo che sorridi, lo sai che mi piacciono anche i risvolti storici della mia cittadina: le Mura Leonardesche, il Pozzino di Cittadella nel quele si mormora che Elisa Baciocchi, la sorella di Bonaparte, abbia ucciso, facendoli gettare nel pozzo stesso, che pare collegato al mare, tanti suoi amanti giovinetti e no, per proteggere la sua reputazione, e anche il Cimitero di piombino, dove andiamo di tanto in tanto, nella parte storica a riguardare le vecchie tombe di tanti tanti anni fa...E poi il Rivellino, una delle porte storiche delle Mura, dove nel suo interno si tengono, in estate spettacoli e cinema all'aperto e dove in inverno viene allestito il presepe.

Si, stai annuendo, hai capito: non sono una campanilista sfegatata, sono solo incazzata nera con chi dovrebbe amministrare questo posto e pensa solo ad amministrare le sue tasche, come fa chiunque in politica.

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Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 18:06 | link | commenti (2) | Categoria: