


















Amo molto le chitarre, sono il mio primo amore... Ma non disdegno nessuno strumento musicale... La batteria e le percussioni in genere sono il "mio" secondo strumento preferito... Ho anche fatto un corso che e' durato oltre tre anni...Poi sopraffatta dalla talentuosita' del Regale Pargolo ho lasciato andare avanti lui, ovviamente... 
Ma la batteria mi rimarra' sempre nel cuore, credo che siano molto pochi gli strumenti che riescono ad ispirarmi sensazioni ed emozioni cosi' forti... 
Forza, Decisione,Potenza, Sensualita', Ossessivita'... 
E qui di sotto c'e' un signore che la batteria sa suonarla, un pochino... E' uno dei miei miti...Sia lui che il genere di musica che suona...E sono stata talmente fortunata di poterlo vedere dal vivo, quattro anni fa... Si chiama Billy Cobham...Vedete un po' voi... 
...e questo vuol dire salute... Non credo che il "bimbo" per adesso soffra di artrite...Voi che ne dite? 
(grazie a Tauros Loco per la segnalazione...Il seguente e' un "classico", invece..)
Il mio Principe Azzurrognolo e' l'esatta contrapposizione del mio Principe Sbiadito.E volendo, il post potrebbe terminare qui...Pero' sono sicura che molti rimarrebbero male, si, perche' supposizioni, chiacchere becere, pettegolezzi, curiosita' e malignita' non si sprecano mai, nemmeno in Internet... Lo si nota da piccole, sottili tracce, che si delineano giorno dopo giorno con l'assenza di lettori che sono sempre stati fedeli e presenti alle mie pagine, di commenti leggermente ironici e sopratutto di una malcelata curiosita' dimostrata da alcuni messaggi privati e da contatti in chat dove si chiedono esplicitamente (molto esplicitamente ad essere onesti) prestazioni fisiche e sessuali... 
La cosa non mi scandalizza affatto, perche' non sono una bacchettona,nemmeno mi da' particolarmente noia, perche' tendo a prenderla a ridere e cerco di comprendere l'ignoranza generalizzata di chi pensa che scrivendo di fantasie e contrapposizioni si faccia del male... 
Vorrei solo spiegare , e non per giustificarmi,ma per cercare di far capire, quindi solo per portare conoscenza e comprensione, che la ricerca del Principe Azzurrognolo, nel mio caso, ma che puo' essere un Principe di Qualsiasi Colore e addirittura Arcobaleno, e' solo la rappresentazione dell'amore perfetto...che in alcuni casi puo' essere paragonato a quella bella figliola che e' la Monica Bellucci per un uomo... 
Quella cosa perfetta, irraggiungibile e profondamente desiderata da ognuno di noi, uomo o donna ragazzo o ragazza, ma intesa in due modi diversi: appunto da uomo e da donna...e totalmente effimera, inesistente, falsa, bugiarda e irreale. 
Si perche' l'uomo perfetto (per me il Principe Azzurrognolo) non esiste, e' solo quello che vorrei, che mi piacerebbe avere, che mi fa sognare, che mi aiuta nei momenti piu' difficili, e' un sogno insomma, lieve come uno sbuffo di seta, incorporeo come un angelo, etereo come un soffio di vento, magari quello che mi carezza tutto il corpo quando sono al mare e prendo il sole,che sembra diventare consistente e presente, ma appena apri gli occhi scompare..
Sono certa che un giorno lo trovero' il Principe Azzurrognolo...Magari alla fine della vita... Chissa' potrebbe essere laggiu',in fondo a quel famoso tunnel che molti dicono si deve attraversare...Puo' darsi che sia la' e che stia aspettando proprio me...Puo' darsi che mi prenda per mano, che mi baci, finalmente, e mi accompagni proprio dove vorrei andare...Nei verdi pascoli delle anime perdute che si sono ritrovate per giocare finalmente insieme all'eterno gioco dell'amore... 
Gente mia di qualcosa bisogna pur vivere, no? E io, in particolare, non posso farci niente se la mia fantasia e le mie emozioni mi suggeriscono immagini che riesco a tradurre solo in questo modo...Se vi piacciono venite a leggerle...se non vi piacciono, scusatemi...Ma i miei sogni sono questi, la mia mente mi invia queste immagini e io, che sono una persona sincera, altro non posso farvi vedere se non quello che ho nell'anima... 
Magari vergognandomene un pochino... 
Innamorata:
E di sotto in su
mi guardi tu come fai tu...
fra le tue ciglia...
I capelli tuoi
me li sento qui
fra le mani mie...
Che meraviglia...
E poi tu
mentre balli al buio
qui all'orecchio mio
dici che ti sei ...
Innamorata...
E capisco io
che stasera qui
chiusi al buio noi
non si puo' stare
e di corsa giu'sulla sabbia noi...
come tu vuoi
Vicino al mare...
E poi tu
ti inginocchi piano
e mi tiri giu'
sulla sabbia tu...
Innamorata...
Jacky James
...Eccola, e' tornata...entra timidamente dalla porta aperta...e' sempre lei...bella affascinante, stimolante, ironica e anche un po' sfacciata...
Sorride con quella bocca rosso fuoco e le si intravedono i denti, particolarmente aguzzi i canini...quasi vampireschi...Pensi subito che potrebbe mordere, ma forse senza farti troppo male...e sorride, invitante...
Fa un po' strano trovarsela davanti all'improvviso, quando non ci pensi e un sussulto ti fa emozionare e ridere allo stesso tempo della tua ipersensibilita', quasi ti stessi dicendo che no, non e' il momento e forse certe cose non si fanno...non piu' almeno...
Ma lei e' insidiosa e cerca di coinvoltergi immediatamente facendoti ricordare quella particolare canzone...quel particolare abito che non indossi da un secolo, sembra... quella moto su cui hai corso in modo pazzo e incosciente...Quell'avvenimento...quel volto dimenticato da anni e anni...quella volta che...
Cerchi di scacciarla, che' non sei piu' la ragazzina di una volta...le responsabilita' sono aumentate, sono diventate pressanti...la tua vita e' diversa da molto tempo, ormai, forse troppo...le dici finalmente chiaro e tondo che non e' il momento, che non puoi piu', che sarebbe una cosa ridicola...
E intanto canticchi fra te e te "Soul love"...prendi il giaccone di pelle che non usavi da anni...ti infili gli stivali, quelli, rigorosamente, a punta lunga e affilata, perche' sai che i tuoi piedi, troppo corti altrimenti, non arriverebbero al cambio a pedale, e infili il vecchio paio di jean's in cui non entravi piu' da almeno dieci anni...
Ecco, sono pronta...Andiamo...
Prendi sottobraccio la Gioventu' passata, che improvvisamente e' tornata a trovarti, se non altro nella tua memoria, per regalarti le emozioni e la ribellione di una volta, e anche se sono gia' le due di notte, esci insieme a lei...
A fare un lungo giro nella via dei Ricordi...
Vento selvaggio:
Cielo di una notte d'agosto,
ma una pioggia di stelle
che ci cade giu' addosso,
fuori dalle luci del porto
e' il profumo del mirto
che confonde il tuo corpo
nudo sopra di me.
Amami cosi' se mi vuoi
con la dolcezza del tuo amore
con la rabbia e con dolore
Prendimi cosi' se mi vuoi
con le mie lacrime e sudore,
come un frutto della passione.
E' il silenzio di questo mare
che nel buio ci fa navigare sempre piu'.
Ora questo vento selvaggio
che ci porta piu' in alto
come un fiume senza peso
e poi ancora piu' in alto
sulle ali di un falco
respirando il coraggio
per volare ancora in alto,
in alto, in alto, ancora piu' su'.
Cielo nella notte d'agosto
nella pioggia di stelle
che ci cade giu' addosso,
proprio sopra di noi.
Amami cosi' se mi vuoi,
con la dolcezza del tuo amore
con la gioia e col dolore.
Prendimi cosi' se mi vuoi
con le mie lacrime e il sudore
come un frutto della passione.
E' il silenzio di questo mare
che nel cielo ci fa navigare sempre piu'...
Antonello Venditti
Incontro: relazione casuale o volontaria di avvicinamento e contatto suscettibile di sviluppo nei rapporti relazionali...
Sentimento: momento della vita interiore pertinente al mondo delle emozioni e degli affetti; l'affettivita', in quanto contrapposta all'intelletto, e' indicativa del carattere individuale...
Passione: momento o motivo della vita affettiva caratterizzato da violenta e persistente emozione riconducibile ad un ambito erotico-sentimentale in contrasto con le esigenze della razionalita' e dell'obiettivita'...
Euforia:sensazione accentuata di benessere con tendenza all'ottimismo che porta ad un esuberante e spensierata felicita, quando sono con te...
Felicita':la compiuta esperienza di ogni appagamento quando faccio qualsiasi cosa con te...
Amore: e' dedizione appassionata ed esclusiva, istintiva ed intuitiva, volta ad assicurare reciproca felicita' e benessere e godimento dei sensi insieme a te...
Ore 19,45, Sua Maesta' Lello Primo Imperatore etc etc, telefona dal locale Mc Donald's e ci informa (a me a sua nonna) che l'Imperiale Genitore, non avendomi trovata in casa (ero scesa al negozio di computer sotto casa ingrifatissima per gli scherzetti che mi stava combinando il PC, tipo mentre chatti, io digito "come stai" e dall'altra parte arriva un generico e poco educato "ma quanto rompi le palle" ed ero piuttosto preoccupata, ma trattavasi di un comune virus...)aveva contattato il Regale Pargolo perche' aveva dimenticato a casa gli asciugamani per la doccia di fine turno e che mi facesse voglia o no dovevamo andare a portarglieli. 
La cosa mi ha un pochino insospettito, perche' non capivo come non potesse andarci il Pargolo stesso, visto che una sera si e una anche e' fisso a Follonica, dove lavora suo padre, e sui due piedi ho detto che ci avrei pensato e ho chiesto perche' voleva venire anche lui con Mamma e Nonna, visto che da un po' di tempo ci scansa come fossimo scabbiose, ma ho ricevuto come risposta solo un frettoloso "Poi ti spiego...".Abbassare e rialzare la cornetta e' stato tutt'uno e ho subito telefonato al forno dove lavora il Principe Sbiadito per chiederer informazioni piu' dettagliate... 
La risposta, piuttosto perentoria e' stata che si era dimenticato di prendere gli asciugamani e domattina non avrebbe potuto asciugarsi.Bene, con poca voglia, devo dire, ma alle 21,00 circa siamo partiti alla volta di Follonica in tre (ricordate?Tre briganti e tre somari sempre in tre?) e i nostri tre erano i valorosi, Brunello Primo Imperatore etc. etc, la Regale mamma e la Regalissima Nonna detta ultimamente, per il suo cipiglio combattivo Granatiere di Pomerania. 
Devo dire che la passeggiata in notturna non e' stata per niente male, anche se un po' ridicola perche' io e Brunello abbiamo avviato a "capella" almeno la meta' del repertorio di Fabrizio De Andre', da Bocca di Rosa, a La guerra di Piero,da La citta' vecchia a Il testamento, da Jordie a La ballata del Miche' passando via via da brani tratti da Dracula in love della PFM , a Il tempo delle cattedrali e La corte dei miracoli di Notre Dame de Paris, per finire con lo stonare in maniera bestiale Smoke on the water, mentre il Granatiere dietro di noi, completamente imbacuccata dentro un mio vecchio pareo di satin perche' aveva freddo, non faceva che bofonchiare tra se' e se':"Ma dimmi te se prima le dovevo ascoltare da mio figlio, poi da mia figlia e infine anche dal nipote le solite canzoni..." ma tanto non l'abbiamo minimamente considerata e abbiamo continuato a urlare come due scemi fino a destinazione. 
Giunti sul posto e consegnati gli asciugamani, mentre il Granatiere aspettava in auto (si e' rifiutata di scendere perche' aveva freddo, ma come si fa? Con lo scirocco di oggi e' tanto se non mi e' venuta una crisi isterica!), Lello ed io siamo andati alla gelateria vicina al forno e ci siamo approvvigionati di due gelati, uno da 5 Euro per il Pargolino, uno da 2 euro per la mamma' e di una minigranita per me, che quest'anno non sopporto il gelato...(devo essere impazzita) e abbiamo preso la via del ritorno... 
Per strada Lello ha ricominciato col vecchio giochino che fa impazzire di rabbia la Nonna e morir dal ridere me , che e' la vecchissima filastrocca di Meo, che riporto qui nel suo testo integrale:
"Questa e' la chiave dell'uscio di Meo
fabbricata dal fabbro Fabrizio
consacrata dal Papa Pancrazio
che mentre sedeva cotone coglieva
sedendo sedoni
cogliendo cotoni"
Avrete gia' capito cosa ne vien fuori recitandola molto velocemente e il Granatiere di Pomerania riesce benissimo a dire quello che non deve, in questo modo, e ci si arrabbia in modo pauroso... Facendomi ridere fino alle lacrime, tanto da non vedere piu' bene la strada che percorro e facendomi rischiare di finire fuori strada...Infine abbiamo finalmente scoperto perche' Lello e' voluto venire a Follonica con noi... Giunti all' Enel, che ha uno stradone e dei parcheggi enormi e vuotissimi a quell'ora, ha voluto darci dimostrazione di quanto sia bravo a guidare l'auto...E c'e' sempre pronta la mamma idiota che sono io e la Nonna deficente che gli hanno fatto anche i complimenti, perche' accidenti, e' bravo davvero...Ma perche' mamma e' una brava insegnante... 
Ancora due minuti e ci avrebbero beccato i Carabinieri... anzi a dire il vero ci hanno beccati proprio, perche' insospettiti dai dodici, forse tredici giri che abbiamo effettuato intorno e nel parcheggio stesso, a un certo punto si sono avvicinati tipi abbordaggio di natante e ci hanno chiesto se stavamo cercando qualcuno, al che con una faccia tosta da manuale ho risposto, mentre un silenzio di ghiaccio cadeva nell'auto tra Nonna e Pargoletto:"Abbiate pazienza, vi prego, mio figlio ha appena preso la patente di guida e voleva mostrare a sua nonna quanto e' bravo..." Per fortuna se la sono bevuta e non mi hanno chiesto nessun documento...Ma la Nonna, completamente liquefatta dalla bravura del Nipotino, mentre io risalivo alla guida della famigerata "Punto" di famiglia bofonchiando che ci era andata di lusso da matti,ha avuto il coraggio di esclamare mentre io smoccolavo come una dannata: "...E falla un po' finita, io e il tu' babbo con te, un si faceva lo stesso?".Mettendo definitivamente a tacere le mie, pur tenui doglianze.....
Finalmente a casa...Datemi il mio computer e lasciatemi in pace...Troppe emozioni per stasera... 