Chi Sono
Utente: JohnnySmith
Nome: Renata A.
Una mamma casalinga di quasi cinquant'anni in perenne conflitto con l'amato Pargolo diciassettenne e col mondo intero. Rockettara, lettrice fanatica di qualsiasi cosa, affamata di film horror, innamorata di Stephen King e con la tendenza a pensare e comportarsi come una quindicenne sebbene non ne abbia ne' il fisico, ne'l'eta'. Insomma una donna d'oggi proiettata nel futuro e nel passato a seconda degli stati d'animo, con tendenza all'iperattivita' in ogni campo, anche se e' un campo dove capisco poco (vedi il pc e tutto quanto lo riguarda), ma ci devo provare!

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Odi et Amo
Odio
Chi vuol sembrare acculturato e non lo e' affatto
Le persone con due facce
Il buonismo e chi non dice mai parolacce

Amo
Chi e' sempre se stesso, in qualunque occasione
Chi ha qualcosa di diverso
Chi dimostra di essere coerente



Il mare visto da una finestra nell ora del tramonto è il mantello di un cavaliere mosso dal vento; è lo specchio di Dio col sorriso del cielo; è l infinito finito,culla delle fantasie dell uomo; è lo scrigno dei miei sogni di fuga.. il mare visto da un vecchio nell ora del tramonto ha lo stesso colore degli occhi di un bambino che corre sulla sua riva. è la nostalgia..la malinconia..; è ciò che vorrei,il mondo che non ho; è la lacrima che rende umidi i miei occhi. il mare visto da una finestra nell ora del tramonto è l innarrivabile risposta, l incognita illustre dei miei quesiti. MaUrO(2.5.05) 20:12 (Mauranonimo)



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LA FOGLIA VERDE OMAGGIO IN VERSI ALLA  DONNA ALL'AMORE
Frase scorrevole
Non approvo quello che dici ma difendero' fino alla morte il tuo diritto di dirlo.



Il mio è un piccolo cuore che ti ama. Ogni mattina ti cerco nel riflesso dell’acqua, per dissetarmi. Ti ascolto sulle onde sottili del vento, per nutrirmi delle tue parole. Ti vedo assisa sul trono dell’alba, a regalarmi il primo sole. La vita è un grande libro che mi parla di te. Lo sfoglio ogni giorno per leggerci amore. L’amore, non è una bugia dell’anima per far soffrire, è viva luce dell’universo. Morirò col primo vento del mattino, se tu m’ abbandoni. Sarà un giorno di quiete. Non ci saranno più i miei battiti a far volare i sogni, né le mie parole a danzare davanti ai tuoi occhi. Rimarrà solamente l’amore che porto dentro. Dalle mie mani, dal mio sguardo, dal mio sorriso, avanzeranno carezze, che non andranno perdute. Le donerò ai bambini ed a tutti coloro che reclamano da sempre amore, così da far capire che anche la luce di un piccolo cuore, può tener acceso l’intero universo. Dedico questa poesia all’amica JonnySmith-Ivan



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Metafisica, poesia, musica e cinema.
venerdì, 31 ottobre 2008
Ladies and gentlemen, this is...HALLOWEEN!!!!1

JohnnySmith

 

Da un po' di anni anche in Italia si celebra la festa di Halloween, ma quanti di noi sanno cosa significhi?
Lo ammetto, ne ero totalmente all'oscuro, sapevo solo che lo facevano gli Americani e che noi, li imitavamo, poi sono andata in cerca su Wikipedia, ed ecco svelato l'arcano:

L'usanza di intagliare i Jack-o'-lantern risale alla leggenda irlandese di Jack, un pigro ma astuto fattore, che con un astuto inganno ed una croce intrappolò il diavolo, e lo liberò solo dopo che questo acconsentì a non farlo mai entrare all' inferno. Quando Jack morì, aveva peccato così tanto da non poter essere accolto in paradiso, ma il diavolo non lo lasciò entrare all'inferno e cosi rimase in Purgatorio.

Così Jack intagliò una delle sue rape, ci mise una candela dentro e cominciò a vagare senza fine per il mondo alla ricerca di un posto dove riposare. Egli divenne noto come Jack della Lanterna o Jack-o'-Lantern.

In realtà il nome del personaggio, in inglese Jack o'Lantern, deve essere tradotto come Giacomo della Lanterna, per specificare il fatto che è il Giacomo della leggenda della lanterna. Era un astuto e dispettoso personaggio che faceva a tutti i dispetti e ingannava chiunque con i suoi trucchetti. Una volta "sfidò" anche il diavolo in persona facendolo spaventare e salire su un albero. Così Giacomo incise una croce sull'albero in modo da rendere il diavolo incapace di scendere. Fece poi un patto con il signore del male (appunto Lucifero) chiedendogli di non accettarlo all'Inferno nel caso in cui egli avesse commesso dei peccati. Jack alla morte ebbe commesso tanti peccati che in Paradiso non lo accettarono, ma nemmeno all'inferno, per il patto. Jack prese una zucca o un ortaggio (a seconda del luogo in cui la leggenda viene raccontata), ne intagliò una specie di volto, ci mise dentro una candela a mo' di lanterna e cominciò a vagare in cerca di un luogo in cui riposare nel Purgatorio. Halloween è il giorno in cui Giacomo cerca un luogo per stare tranquillo e tutte le persone devono appendere una lanterna fuori dalla porta per indicare alla povera anima vagante che la loro casa non è posto per lui.

Ma non e' finita qui, ho scoperto anche che in Toscana, la mia regione, esiste da sempre un personalissimo Halloween, che addirittura si fa risalire al gioco dello "Zozzo" che a sua volta puo' riportarci alla "Rificolona":

L'uso delle zucche era ben presente anche nella cultura contadina della Toscana fino a pochi decenni fa, nel cosiddetto gioco dello zozzo. Nel periodo compreso tra settembre e novembre si svuotava una zucca, le si intagliavano delle aperture a forma di occhi, naso e bocca; all'interno della zucca si metteva poi una candela accesa. La zucca veniva poi posta fuori casa, nell'orto, in giardino ma più spesso su un muretto, dopo il tramonto e per simulare un vestito le si applicavano degli stracci o addirittura un abito vero e proprio. In questo modo avrebbe avuto le sembianze di un mostro provocando un gran spavento nella vittima dello scherzo, in genere uno dei bambini, mandato fuori casa con la scusa di andare a prendere qualcosa. Si è ipotizzato anche un parallelo tra lo zozzo e la rificolona.

Una pratica identica era presente nel Lazio del nord, in anni precedenti la Seconda Guerra Mondiale, e da far risalire, tramite testimonianze indirette, quantomeno alla seconda metà dell'Ottocento. La zucca intagliata ed illuminata veniva a volte chiamata La Morte.

A parte tutto cio' io mi sono gia' approvvigionata di dolcetti e cioccolatini, no n che' di frutti. Non voglio farmi trovare impreparata dai bambini che stanotte suoneranno alla mia porta...e voi?

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 15:31 | link | commenti (16) | Categoria: curiosita, credenze
martedì, 28 ottobre 2008
Piove...

JohnnySmith

Puff, puff! Pant, pant!! Puff, pant!
Eureka! ...ho finito di sistemare il blog della musica...Diciamo che da pagina 10 a pagina 1 e' tutto in ordine, le altre pagine, dove qua e la' mancano le immagini, poco alla volta, quando ci capito le sistemero', senno' rischio di diventar pazza...beh, almeno piu' pazza di quanto gia' sono...
Nel frattempo che a tempo perso riordinavo un pochino il blog, al Pargoletto e' venuto in mente di riordinare un po' la cameretta (beh, cameretta si fa per dire visto che misura circa 4m per 5m) che divide con il Granatiere di Pomerania...e' stato cosi' che invece di limitarmi a riordinare un po' il blog della musica, mi son ritrovata a riordinare tutta casa, si, perche' il mio Pargoletto quando decide di riordinare un po' la cameretta, vuol dire che si diverte una volta di piu' a spostar mobili e a trovare soluzioni arredamentali sempre piu' funzionali, estrose e anticonformiste possibili...il che, purtroppo, vuol dire che il Granatiere e Jo' son costrette, insieme a lui che in tutta onesta' lavora come uno schiavo senza assolutamente risparmiarsi, a farsi, con rispetto parlando, un culo come una portaerei.
Tutto questo e' accaduto ieri pomeriggio e stamani mi son divertita come una pazza a portare alla spazatura qualcosa come dieci sacchi condominiali pieni zeppi di vechi quaderni, penne ormai inutilizzabili, libri di scuola delle medie che non sono riuscita a capire perche' erano ancora in cameretta ne' a cosa servissero e tante altre varie amenita' fra cui un Nintendo Game Boy con tanto di cassettina di Super Mario inserita e quasi completamente fusa insieme al Game Boy stesso e alle pile stilo che lo alimentavano e che ormai erano diventate un tutt'uno col giochino stesso...
Oggi, finalmente...relax!
Noooooo, mica perche' non avevo niente da fare, domani, come minimo devo pulire i pavimenti col vapore della "Vittoria", la macchina che con una sola passata del vapore che sprigiona rende tutto non solo brillante, ma addirittura asettico, e con Nancy e i campi di calcetto che frequenta il Pargoletto, Dio solo sa se ce n'e' bisogno,e' solo che, fortunatamente, stanotte ha iniziato a piovere e continua tutt'ora...e siccome casa mia, soprattutto a causa degli amici del Pargolo. e' un autentico porto di mare e' totalmente inutile perdersi a pulire i pavimen ti, quindi, per parafrasare un famosissimo film, "Puliro' domani, perche' domani e' un altro giorno..."
Intanto, nel salutarvi, vorrei ringraziare tutti quelli che in settmana son venuti a trovarmi, sia qui che in "Marikosan", l'altro blog della musica e nel salutarvi prometto di venirvi a trovare presto.
Nel frattempo vi lascio un bacio, Jo'

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 17:14 | link | commenti (6) | Categoria: indaffarata, blogger, casamia
lunedì, 20 ottobre 2008
Jo' at work...

images

JohnnySmith

Hmmm...
Sono riuscita a fare un casino nel blog della musica, http://marikosan.splinder.it e cosi' adesso sono costretta a rimettere tutto in ordine, un po' come quando tralascio per qualche giorno la casa e sono costretta a correre come una pazza per rimettere tutto in ordine...

...e questo vuol dire che se in questi giorni avete voglia di venire a trovarmi, vi conviene fare una passeggiatina nell'altro blog...e se mi lasciate un commento a riprova della vostra presenza, il mio ego si gonfiera' al massimo, ovviamente...

Tanti bacioni a tutti, Jo'

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 17:35 | link | commenti (8) | Categoria: indaffarata
Grazie!!!!

awardtop5ci8La mia amica Giazzurra, titolare del blog http://dolcesperanza.splinder.it  mi ha voluto far arrossire e, inutile dirlo, annegare nel piacere, assegnandomi il premio Award Top 5...

Francamente sono contenta, non e' che non vivo se nessuno mi premia, ma perche' fare la falsa e dire che non importava, che non e' rilevante, che ...

A me ha fatto molto piacere, anche se faccio la figura della bambina, mi piace molto di piu' far la bambina sincera che la signora falsa...

Quindi grazie, Giazzurra!!! A buon rendere, che anche tu hai un blog mica male, anzi!!!

Bacioni, Jo'

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 17:22 | link | commenti (1) | Categoria:
martedì, 14 ottobre 2008
Voce del verbo "Menopausa"...

JohnnySmith

Da un po' di tempo a questa parte, diciamo da circa un anno, un anno e mezzo, ma ne sono stata accusata da che ho l'uso della parola, anche se a quei tempi mi tacciavano da zitellina (oggi fortunatamente le zitelle acide si sono evolute in single...) oggi invece mi accusano di essere in meno-pausa, nevrastenica e isterica nonche' intollerante, mi accusano dicevo, di queste cose:
Se siamo io, Angela e Serena e ho bisogno di mandare affanculo Angela, invece di farglielo sapere tramite Serena in un altro momento, lo dico io a Angela direttamente.
Se stiamo parlando e qualcuno esce fuori con l'argomento reality tv, spiegando che lei non lo guarda perche' Carlo e' una checca isterica, Massimo e' un "sofaretuttoio", Belen e Veridiana sanno solo mostrare le chiappe,Rossano e' un povero palle, Leonardo un idiota presente solo a se stesso e Wladimir una via di mezzo, io non posso fare a meno di rispondere qualcosa del tipo:"...e menomale che non guardi i reality, se li guardavi probabilmente avresti saputo darmi le misure esatte dei vari uccelli maschili presenti nelle mutande dei concorrenti...".
Se in una discussione su una qualunque piattaforma di chat oso andare contro il parere di tutti se il mio pensiero e' diverso.
Se faccio finta di non essere in chat se trovo presenti persone con le quali non ho assolutamente voglia di parlare perche' a parte abiti, scarpe e borsette il loro apparato mentale non riesce agenerare niente di meglio.
Se chiamo mio fratello per strada a gran voce, mentre fa il giro dei negozi a controllare le licenze, visto che e' un vigile urbano preposto al commercio e gli urlo: "Bello, hai fatto soldi che non mi saluti nemmeno?" sapendo benissimo che non mi saluta perche' e' in compagnia di un collega e io sono per strada con Nancy al guinzaglio, sotto casa mia e per il gran caldo che fa non mi sono cambiata d'abito per uscire, ma sono in pantaloncini alla pescatora elasticizzati, canottiera e infradito e onestamente somiglio a una salsiccia legata male, visto che il mio fisico sarebbe piu' adatto a un caftano informe, ma comunque rimango tua sorella, no, testina di cazzo?
Se mi fanno morire dal ridere qulli che pretenderebbero che nei libri, di qualsiasi genere siano, venissero abolite le parolace, non venissero descritti rapporti sessuali, romanticamente o solo crudamente,perche' non si sa mai potrebbero leggerli anche i minorenni e io li tratto da perbenisti del kaiser e mi fanno venire il voltastomaco?
Se non ci credo affatto che ci sia gente su aNobii che riesce a leggere, e guardate bene, dico LEGGERE, non SFOGLIARE, almeno un libro ogni giorno e anche a commentarlo e glielo dico chiaro e tondo sul muso?
Se mi impegno fino in fondo in ogni cosa in cui credo?
Se leggo commenti che riguardano belle ragazze e mi rendo conto che tutte quelle che hanno commentato ne parlano malissimo e dico chiaramente che sono persone invidiose della bellezza degli altri?
E soprattutto se non me ne puo' importare di meno se voi tutti pensate che io sia in meno-pausa, nevrastenicas, isterica e litigiosa mentre di me penso solo che mi piace chiamare le cose col loro nome?

(Dedicato a Monica, Rossella e Corinna, loro capiranno, Jo')

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 14:09 | link | commenti (11) | Categoria: come si cambia
lunedì, 13 ottobre 2008
Divagazioni penose ma utili...

JohnnySmith

Ho sempre avuto sentore che un mondo parallelo a quello reale procedesse insieme a quello in cui viviamo, quasi come le rotaie di un interminabile ferrovia, da una parte le cose che accadono, dall'altra l'esatto contrario di quello che accade nella realta'... Lo so, sono idee pazze che mi vengono in mente quando mi sembra che il mondo mi cada addosso, quando mi accadono cose che non vorrei mai che accadessero, quando mi sento giu', piu' giu' del solito, comunque.
E cosi' mentre da una parte la mia amata Briciola, la mia gatta, muore per un invaginamente intestinale, nell'altra realta' sta giocando con me sul letto,da una parte il mio papa' muore in ospedale e dall'altra continuaiamo interminabilmente a parlare di letteratura nel suo studio, da una parte litigo a morte con la mia amica piu' cara e dall'altra stiamo ancora insieme e ci raccontiamo di tutto, come abbiamo sempre fatto.
Nello stesso modo nella realta' di tutti i giorni litigo a morte col Pargoletto, ma proprio a morte, credetemi, al punto che esce e se ne va dicendo che non mi rivolgera' mai piu' la parola finche' non gli chiedero' scusa di quanto ho detto e dall'altra...
Beh, dall'altra lo rivedo neonato, non appena giunti a casa dall'ospedale in cui era nato e risento la voce del Granatiere di Pomerania che lo guarda stupefatta e chiede come sara' possibile che da quella cosina esca fuori un uomo...
Lo rivedo steso per terra, sopra una coperta, piccolissimo con tutti i suoi gatti intorno, Lillo, Briciola e Tobia che lo guardano con adorazione...
Oppure mentre  fa i primi passi e ancora malfermo sulle gambette, ma con un paio di forbici a punta rotonda in mano che tiene per gli occhielli e apre e chiude in continuazione segue Tobia per tutta la casa col segreto intento di tagliare qualche pelo alla sua coda...
Lo rivedo, anzi rivedo lui e me, lui saldamente aggrappato a me, mentre facciamo il bagno in mare, il salvagente abbandonato sulla riva perche' mamma e' piu' divertente del normale salvagente...
Lo rivedo ai giardini di Follonica sulle altalene e sugli scivoli, dove ha trascorso tante giornate spensierate...
E poi lo rivedo piu' grandicello, che scivola sui pattini lungo il perimetro del nostro rione e subito dopo col braccio al collo, ingessato per una caduta dai pattini...
...e poi vestito da arbitro, arbitro di calcio a cinque, tutto vestito di nero che dirige una partita al Magonello...
Immagini su immagini che si sovrappongono, quasi come fossero un sogno o una ricostruzione grafica di "Youtube", di quelle che fanno da sfondo a una canzone, forse, per me, la piu' bella che sia mai stata scritta, anzi, senza forse...ma...
Mi dispiace, questo non e' un gioco di forza, forse non e' nemmeno un gioco e io sono davvero arrabbiatissima con te. Inoltre non dimenticare che sono sempre e comunque la tua mamma, staro' male, anzi malissimo, mi sento cosi' gia' da adesso, i tuoi silenzi e le tue occhiate mentre pensi che non ti stia guardando fanno davvero male, il tuo ignorarmi mi offende e mi fa male sopra ogni cosa e tu lo sai e te ne approfitti in modo vergognoso, ma...questa volta non posso e non devo cedere, vuoi la guerra, credi di avere ragione tu e non te ne importa niente di quanto male possono stare per te le altre persone, inoltre pretendi da me, che ripeto, sono tua madre, scuse che non voglio e non posso assolutamente darti neppure perche' non le meriti, ma semplicemente perche' non posso...Non e' il mio ruolo quello di chiederti scusa... Senza contare che se avessi avuto con te gli stessi atteggiamenti che hai oggi con me...
Mi dispiace, non posso farci niente, e' il mio ruolo, il mio modo di pensare, il mio essere forte e perseverare in cio' in cui credo e anche un modo per ribadire che ti voglio un bene immenso, incredibile, fantastico e che sono orgogliosa di te, ma...sono la tua mamma e non potro' MAI chiederti scusa, non a te, ti voglio troppo bene.

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 17:39 | link | commenti | Categoria: decisioni
venerdì, 10 ottobre 2008
Immagini d'estate...

JohnnySmith

Ciao, e' da tanto che non posto foto, e allora stasera rimedio:

Nancy rasata

Questa e' Nancy appena rasata: a meta' Agosto faceva cosi' caldo che a vedere il suo manto, solo a vederlo, sudavo come una fontana, e allora ho deciso di farla rasare... La bimba ha MOOOOLTO gradito...

Giochi

...ed ha potuto continuare i suoi giochi bella fresca....

Bizze

...anche col Principe Sbiadito che per l'occasione avuta i primi di Agosto andando a dare un bacino ad un auto mentre era in sella al suo scooterino, e' diventato il Principe Bionico...

Principe e Nancy

...ed e' cosi' che hanno continuato a giocare per tutto il mese d'Agosto...

Principe bionico

...nonostante l'invalidita' del Principe Sbiadito (Bionico), che col suo apparato metallico era dotato di super-poteri (in parole povere se prima sacramentava normalmente  finche' ha dovuto tenere il suo apparato bionico, si e' tolto la soddisfazione di sacramentare Super)...

Salivoli

Lo scenario che faceva da sfondo ai nostri giochi, pero' non era  mica male, che ne dite?

Casa mia

...e poi arrivati a casa, ci accoglieva la frescura del nostro appartamento...

...e ora comincia il freddo e la pioggia e ci sara' da aspettare un sacco di tempo per poter ricominciare a giocare e a nuotare tutti i giorni...Tutti gli anni e' cosi' e tutti gli anni mi dico che la prossima estate saro' cresciuta e non saro' piu' fanatica del mare e dell'acqua, ma immancabilmente l'anno successivo mi ritrovo a sciaguattare in mare e a tuffarmi insieme ai piu' piccoli, peggio di una di loro, da due anni a questa parte seguita da Nancy che forse forse ama l'acqua piu' di me...

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 21:26 | link | commenti (3) | Categoria: mare, memoria
giovedì, 02 ottobre 2008
Niente di nuovo sul fronte Sanitario...

Love dancing

JohnnySmith

Ciao a tutti, ragazzi miei e un bacio grande dalla vostra Jo'che ultimamente non e' molto presente sul blog a causa di un sacco di guai che le hanno fatto considerare che questo benedetto anno bisestile, se non finisce lui, finira' la vostra Jo' nonostante i suoi cento e passa Kg di peso...
Dovete sapere che da qualche mese a questa parte siamo dietro, il Granatiere di Pomerania ed io a preparare un sacco di esami, di visite mediche e di colloqui ed accertamenti con vari specialisti dell'Ospedale Cisanello di Pisa, perche' purtroppo il Granatiere e' affetto da un aneurisma dell'Aorta addominale e deve essere operata in quanto l'aneurisma stesso ha raggiunto le proporzioni in cui potrebbe...come dire? Esplodere? L'Aorta addominale potrebbe rompersi da un momento all'altro? Beh, vedete voi, tanto la cosa non cambia...
Giovedi 25 (ricordate che io sono senza auto perche' e' in carrozzeria dopo che l'ho sbattuta?) a fare le analisi a Cisanello il Granatiere c'e' andata con una sua cara amica che oltretutto sa destreggiarsi molto bene negli ambienti ospedalieri perche' sia lei che il marito hanno lavorato per oltre trenta anni al CTO di Torino e noi tutti, da casa eravamo piu' che tranquilli perche', oltre a saperla in buone mani dal punto di vista della compagnia e dell'assistenza, pensavamo che le analisi sarebbero terminate quel giorno e quindi anche se per qualche periodo non avro' l'auto non me ne poteva importar di meno, ma...Chissa' perche' quando sei gia' nei casini per conto tuo, c'e' sempre un "ma..."
Ma, dicevo, quando i tre hanno fatto ritorno a casa, abbiamo saputo che la cosa non era ancora finita perche' mancavano due ulteriori esami e si doveva affrontare il colloquio con l'anestesista, il tutto da effettuare Martedi 30 Settembre, sempre a Cisanello in quest'0rdine: ore 10,30 prelievo di sangue e consegna da parte del Granatiere della provette contenete il campione delle urine delle 24 ore, ore 12,30 Doppler alle carotidi e ore 15,30 colloquio con l'anestesista. Ovviamente tutto questo includeva la partenza da Piombino circa alle 6,30 del mattino, no, non perche' Cisanello e quindi Pisa siano cosi' distanti, ma il Granatiere e' una di quelle persone che hanno il terrore di arrivare in ritardo e so per esperienza di anni che se si deve presentare da qualsiasi parte alle 11,30, lei parte di casa alla 6,30, perche' pur vicino che sia il luogo dell'appuntamento possono accadere un sacco di cose, anche stupide, perche' no? Ma possono accadere e inizia ogni volta ad elencarti che si puo' forare una gomma dell'auto (prova a farle capire che oggi le gomme sono tutte autosigillanti se ci riesci, io ormai la ritengo un'impresa impossibile,fino all'incidente catastrofico in cui sono coinvolti, oltre a te, almeno sette autreni, un cingolato, due betoniere, tre autocisterne e l'immancabile trespolo come lo chiama lei e che e' meglio conosciuto col nome di Ape 50 Piaggio condotto dall'immancabile vecchietto ottuagenario che ti si piazza davanti e non ti fa passare nemmeno se gli spari col fucile a pompa...^-^
Non voglio rattristarvi con le mie miserie iniziali quando ho tentato di noleggiare un'auto senza avere la carta di credito (che io detesto cordialmente perche' non mi ricordo mai il PIN e che quindi NON voglio avere) di buono posso solo dirvi che il lunedi mattina che era il giorno precedente al nostro viaggetto alle 9,30 di mattina non avevo ne' una macchina ne' nessuno che potesse aiutarmi in alcun modo, anche perche' voi ce l'avreste il muso di chiedere un auto in prestito ad un amico/a? Io no... ma alle 11,00, col Principe Sbiadito messo in moto dalle lamentele del Granatiere che altro non faceva (giustamente) che disperarsi perche' non sapeva come avremmo potuto fare, ne avevo 5, addirittura!!! La scelta e' caduta sul furgoncino giallo-banana de "La nuova forneria" che il datore di lavoro (e a questo punto non solo e' anche DAVVERO un amico e questo non significa leccare, ma solo chiamare le cose col proprio nome)ci ha offerto. Con l'aiuto del Pargolo siamo andati all'autolavaggio e lo abbiamo ripulito a fondo (e' uno dei furgoncini con cui portano il pane alle botteghe, la mattina, quindi era strapieno di farina ma siamo riusciti a renderlo lustro e pulitissimo con olio di gomito) ed io ero  tranquillissima perche' trattasi di un Doblo' FIAT diesel uguale al mio, solo che quello e' "furgonato", quindi solo due posti, ma visto che il Pargoletto era a lavoro e il Principe Sbiadito doveva andare all'ospedale di Piombino a farsi togliere l'apparecchiatura che gli hanno messo al braccio al posto del gesso,problemi non ce ne erano...
E' stato cosi' che dopo una notte insonne (Io mi sono svegliata alle due e per la paura di non svegliarmi all'orario stabilito non mi sono piu' addormentata, mentre il Granatiere ha resistito un po' di piu' e ha dormito fino alle quattro del mattino...) alle sette precise sia il Granatiere che io eravamo non solo pronte, ma addirittura giu' in strada pronte a salire sul furgoncino che ci avrebbe portato per le nostre avventure, quando il Granatiere, disperato ed esangue mi ha sussurrato:" Mio Dio, non mi sono fatta i baffi...Sembro un Ussaro, corri torna in casa e prendi qualsiasi cosa ti capita, io all'Ospedale cosi' non ci vado nemmeno morta! Sai che figura!!!"
Ora, dovete sapere che ognuno di noi ha una fissazione, io per esempio, non tollero di avere abiti macchiati, tanto che viaggio sempre con almeno una maglietta o un maglione di riserva a seconda della stagione e ho anche la fissazione dell'odore del mio sudore: specie in estate oltre a fare anche tre o quattro docce al giorno viaggio praticamente con una bomboletta di deodorante in mano, in parole povere e' impossibile che dia odore di sudore, ma la paura e' talmente insopportabile che ne faccio un dramma tale che riesco a sentirlo anche se non c'e'... Il Granatiere, da parte sua, ha i baffetti che ho io e che hanno tutte le donne, e' solo che la sua insicurezza le fa sembrare di avere due baffoni a manubrio come quelli che portava l'Imperatore Cecco Beppe, tutto li', pero' se ho voluto partire mi sono dovuta far tirare da un Principe Sbiadito completamente basito un rasoio radi e getta, altrimenti non me la sarei tirata dietro neanche con la forza...
Alla meno peggio ce l'abbiamo fatta a partire, mentre la Nancy che, poverina, e' dovuta rimanere a casa con quegli "omacci" che ho per marito e per figlio, abbaiava e uggiolava disperata...
Tutto e' andato relativamente bene fino alle porte di Pisa,quando ci siamo trovate a cercare le indicazioni per l'aeroporto e il Granatiere mi ha fatto sbagliare strada la bellezza di cinque volte e piu' sbagliavo, piu' lei diventava nevrastenica, quasi fosse colpa mia (era lei che dava le indicazioni...), finalmente ha capito quello che tentavo di comunicarle da almeno un quarto d'ora e cioe' che dovevamo seguire le indicazione per le autostrade e non per la superstrada...(Sottile differenza, capisco, ma pur sempre una differenza...). Insomma, con buona pace siamo riuscite ad arrivare a Cisanello, a parcheggiare e a fare appena appena in tempo per consegnare le urine e effettuare il prelievo al Granatiere e devo dire che una volta di piu' ha ragione lei quando insiste per partire prestissimo...
Bene...Con calma ci siamo avviate verso l'edificio 30B, eravamo all'edificio 6, cammina cammina, cammina siamo finalmente giunte in vista di un edificio dove c'era un cartello che indicava appunto, il 30B, abbiamo tentato di aprire la porta...Niente. Allora siamo passate alla seconda porta...Ancora niente. Alla terza porta... Niente di nuovo, non ce n'era una che si aprisse, sono certa che se non ci fosse stato dietro di noi un portantino di un'autoambulanza che recava due malati a fare una visita anche loro al 30B, saremmo sempre lì a imprecare e a NON aprire le porte...Si, perche' qualche intelligentone dell'ospedale (uno di questi tipi si trova in ogni ospedale d'Italia) ha deciso che per andare al 30B, e' meglio passare dal 30A e chiedere alle informazioni, con una sola persona si danno informazioni per entrambi i reparti e si risparmia una paga...
Ok, ok, fatto anche il doppler alle carotidi siamo finalmente andate a cercare un po' di...pappa! Eravamo entrambe con solo un caffe' nel pancino dalla mattina alle 6,00 quando ci eravamo alzate e la benzina, a quel punto stava propro per finire...
Fatti i nostri acquisti mangerecci al Bar dell'ospedale ci siamo sedute comode comode sotto un meraviglioso platano che stava perdendo le foglie (causa Autunno, era sanissimo, lui) a consumare i nostri acquisti, quando abbiamo sentito il rombo di un motore e un'auto sportiva color argento, ha parcheggiato vicino a dove eravamo...
Io ho strizzato l'occhio al Granatiere e le ho detto:"Guarda che bel BMW, mamma..." mentre l'auto con un rombo di tuono, sgassava e poi si spegneva.
Il Granatiere mi ha guardato malissimo, poi ha detto: "E noi siamo qui a giro col furgoncino giallo della Nuova Forneria...Guarda, brutta scema che quello non e' un BMW...E' un Ferrarino Carrera!!! E ora uno, due, tre..." e tutte e due insieme "Puuuuuuuuuuuuh", proprio mentre il proprietario usciva e ci guardava malissimo....e noi due ridevamo a garganella, come fanno i bimbi molto piccoli, sembrando due povere sceme...
Fatti questi due esami,mancava solo il colloquio con l'anestesista, noi avevamo scritto nel promemoria che ci avevano consegnato le 15,30 come orario dell'appuntamento, ma dopo circa due ore che stavamo aspettando il nostro turno, alle 15,30 e' entrato nella saletta dell'anestesista un altra persona, la persona che era li' con noi aveva appuntamento per le 16,00 e io ho cominciato a preoccuparmi, un po' la stanchezza, un po' la paura di dover affrontare la strada del ritorno con il buio mi sono fatta coraggio e appena la porta dell'anestesista si e' aperta per chiamare il nuovo esaminando, ho chiesto "Scusi, dottoressa, ma io ho l'appuntamento per le 15,30 se adesso lei chiama questo signore, io come faccio, non sono di qui, siamo partite da casa stamani alle sei e ho lasciata la mia bambina di sedici mesi da sola col papa' e il fratello..." Il Granatiere per poco non mi tradisce mettendosi a ridere come una scema visto che avevo capito che mi riferivo a Nancy,la bimba pelosa di casa, di razza Springer Spaniel, il signore mi ha cortesemente invitata a passare, se c'era stato un errore di orario non era certo fatto da noi e cosi' ha fatto l'anestesista che ci ha mostrato il suo promemoria dove eravamo state segnate con l'orario delle 16,30 e non delle 15,30.
Si, sono stata un po' cattiva, ma in fin dei conti l'errore non l'avevo fatto io e non mi sembra di aver rubato niente a nessuno, no?
La cosa rassicurante e' che il Granatiere puo' affrontare l'intervento e questo tutto sommato significa che e' forte e sta piuttosto bene in salute, un aneurisma dell'Aorta non si affronterebbe altrimenti e quindi attendiamo che ci chiamino per il ricovero...Ma soprattutto, speriamo che finisca tutto alla svelta, ho tanto bisogno di togliermi 'sto pensiero dalla testa e riprendere una vita normale.
A parte questo, tutto bene...e a voi come vi butta, bei ragazzi e bimbe stupende? Il mio augurio e' che la vita vi sorrida sempre, vi mando un bacio, Jo'

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 17:37 | link | commenti (8) | Categoria: nancy, agitata, granatiere, pargoletto, i pensieri di jo