Chi Sono
Utente: JohnnySmith
Nome: Renata A.
Una mamma casalinga di quasi cinquant'anni in perenne conflitto con l'amato Pargolo diciassettenne e col mondo intero. Rockettara, lettrice fanatica di qualsiasi cosa, affamata di film horror, innamorata di Stephen King e con la tendenza a pensare e comportarsi come una quindicenne sebbene non ne abbia ne' il fisico, ne'l'eta'. Insomma una donna d'oggi proiettata nel futuro e nel passato a seconda degli stati d'animo, con tendenza all'iperattivita' in ogni campo, anche se e' un campo dove capisco poco (vedi il pc e tutto quanto lo riguarda), ma ci devo provare!

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Odi et Amo
Odio
Chi vuol sembrare acculturato e non lo e' affatto
Le persone con due facce
Il buonismo e chi non dice mai parolacce

Amo
Chi e' sempre se stesso, in qualunque occasione
Chi ha qualcosa di diverso
Chi dimostra di essere coerente



Il mare visto da una finestra nell ora del tramonto è il mantello di un cavaliere mosso dal vento; è lo specchio di Dio col sorriso del cielo; è l infinito finito,culla delle fantasie dell uomo; è lo scrigno dei miei sogni di fuga.. il mare visto da un vecchio nell ora del tramonto ha lo stesso colore degli occhi di un bambino che corre sulla sua riva. è la nostalgia..la malinconia..; è ciò che vorrei,il mondo che non ho; è la lacrima che rende umidi i miei occhi. il mare visto da una finestra nell ora del tramonto è l innarrivabile risposta, l incognita illustre dei miei quesiti. MaUrO(2.5.05) 20:12 (Mauranonimo)



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LA FOGLIA VERDE OMAGGIO IN VERSI ALLA  DONNA ALL'AMORE
Frase scorrevole
Non approvo quello che dici ma difendero' fino alla morte il tuo diritto di dirlo.



Il mio è un piccolo cuore che ti ama. Ogni mattina ti cerco nel riflesso dell’acqua, per dissetarmi. Ti ascolto sulle onde sottili del vento, per nutrirmi delle tue parole. Ti vedo assisa sul trono dell’alba, a regalarmi il primo sole. La vita è un grande libro che mi parla di te. Lo sfoglio ogni giorno per leggerci amore. L’amore, non è una bugia dell’anima per far soffrire, è viva luce dell’universo. Morirò col primo vento del mattino, se tu m’ abbandoni. Sarà un giorno di quiete. Non ci saranno più i miei battiti a far volare i sogni, né le mie parole a danzare davanti ai tuoi occhi. Rimarrà solamente l’amore che porto dentro. Dalle mie mani, dal mio sguardo, dal mio sorriso, avanzeranno carezze, che non andranno perdute. Le donerò ai bambini ed a tutti coloro che reclamano da sempre amore, così da far capire che anche la luce di un piccolo cuore, può tener acceso l’intero universo. Dedico questa poesia all’amica JonnySmith-Ivan



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Metafisica, poesia, musica e cinema.
mercoledì, 03 giugno 2009
Devo accettare questa cosa...

JohnnySmith

Salve amici miei, salve e grazie di cuore per le parole che mi avete inviato in questi giorni per me bui. Devo essere onesta non mi aspettavo tanta sensibilita' da parte vostra, o meglio, ci speravo molto, ma avevo paura delle frasi fatte, di quelle di circostanza. Invece ogni vostra piccola parola mi e' giunta nel cuore e ha fatto da balsamo, almeno per un pochino...almeno fino a quando uscendo dalla Cappella dell'ospedale, o dal Bar dell'ospedale o semplicemente passeggiando per i corridoi dell'ospedale non inciampo in un medico, un primario o un semplice infermiere che si fermano a parlare con me e mi confermano che il Granatiere, questa volta, non ce la puo' fare...
Quante lacrime ho versato? Tante, credetemi, di rabbia, di dolore, di sfinimento...tante che ora come ora non riesco piu' a piangere se non con il Pargoletto o il mio Principe Sbiadito...
Come mi sento, dite? Bene, fondamentalmente...sto cercando soluzioni. Soluzioni per ovviare a quello che sta accadendo, perche' una morte non e' mai fine a se stessa, ma si trascina dietro un sacco di altre piccole cose che devono esser fatte... e per ognuna di esse sto cercando una soluzione, sto pianificando quella che sara' la nostra prossima vita, una vita dove il Granatiere non ci sara' piu', almeno non fisicamente e giorno per giorno capisco che posso urlare come una pazza, piangere fino a finire tutte le mie lacrime, incazzarmi come una vipera con Dio, col mondo intero...ma che questo non cambiera' affatto la realta'.
Oggi mi sento meglio, ho un momento di lucidita' cerebrale, forse, forse sto accettando la situazione, perche' noi umani, fondamentalmente, riusciamo sempre ad accettare tutto, non esistono esseri piu' adattabili di noi credo ed io forse sto accettando il fatto che la mia mamma morira' entro breve.
Allora perche' ogni volta che qualcuno mi si avvicina e mi parla  di tutto questo devo lottare atrocemente con me stessa per non picchiarlo a sangue?
E perche' mi viene da scherzare, da fare una risata, perche' ho voglia di stare con voi se intorno a me accade tutto questo?
Forse sto capendo che devo lasciarla andare... forse e' per questo che stamani ho disfatto completamente la cameretta che lei divideva col Pargoletto, ho buttato via il tappeto, ho portato in cantina il suo lettino e il suo materasso, ho pulito a fondo ed ho "riorganizzato" la cameretta solo per Brunello... Tanto, se e' vero che morira', come dicono i medici, quella diventera' la cameretta di mio figlio e basta, se Dio decidera' di farla stare con noi ancora per qualche tempo, dovro' affittare un lettino da ospedale al negozio di ortopedia, quindi un cambiamento ci sarebbe stato comunque... e perche' mi sento tanto tranquilla e non mi arrabbio piu', sono calma, con me ci si puo' ragionare e riesco a mantenermi tranquilla e speranzosa anche davanti a lei, che mi guarda e mi chiede se ce la fara' a tornare a casa sua, a rivederla?
Sto accettando...Si, forse sto accettando, anche se e' una delle cose piu' difficili che mi siano mai capitate...
Perdonate questi miei sfoghi, ma ho solo voi e anche se capisco che non e' giusto accettarmi o capirmi, in questi giorni, non posso fare a meno di scribacchiare qualcosa, e' l'ultima cosa che mi rimane, almeno per adesso.
Vi voglio un sacco di bene, Jo'(che spera di poter tornare presto a sorridere).

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 16:26 | link | commenti (2) | Categoria: amici, considerazioni, consapevolezza, fuori di testa, grazie, decisioni, vita e morte, inquieta, come si cambia
martedì, 14 ottobre 2008
Voce del verbo "Menopausa"...

JohnnySmith

Da un po' di tempo a questa parte, diciamo da circa un anno, un anno e mezzo, ma ne sono stata accusata da che ho l'uso della parola, anche se a quei tempi mi tacciavano da zitellina (oggi fortunatamente le zitelle acide si sono evolute in single...) oggi invece mi accusano di essere in meno-pausa, nevrastenica e isterica nonche' intollerante, mi accusano dicevo, di queste cose:
Se siamo io, Angela e Serena e ho bisogno di mandare affanculo Angela, invece di farglielo sapere tramite Serena in un altro momento, lo dico io a Angela direttamente.
Se stiamo parlando e qualcuno esce fuori con l'argomento reality tv, spiegando che lei non lo guarda perche' Carlo e' una checca isterica, Massimo e' un "sofaretuttoio", Belen e Veridiana sanno solo mostrare le chiappe,Rossano e' un povero palle, Leonardo un idiota presente solo a se stesso e Wladimir una via di mezzo, io non posso fare a meno di rispondere qualcosa del tipo:"...e menomale che non guardi i reality, se li guardavi probabilmente avresti saputo darmi le misure esatte dei vari uccelli maschili presenti nelle mutande dei concorrenti...".
Se in una discussione su una qualunque piattaforma di chat oso andare contro il parere di tutti se il mio pensiero e' diverso.
Se faccio finta di non essere in chat se trovo presenti persone con le quali non ho assolutamente voglia di parlare perche' a parte abiti, scarpe e borsette il loro apparato mentale non riesce agenerare niente di meglio.
Se chiamo mio fratello per strada a gran voce, mentre fa il giro dei negozi a controllare le licenze, visto che e' un vigile urbano preposto al commercio e gli urlo: "Bello, hai fatto soldi che non mi saluti nemmeno?" sapendo benissimo che non mi saluta perche' e' in compagnia di un collega e io sono per strada con Nancy al guinzaglio, sotto casa mia e per il gran caldo che fa non mi sono cambiata d'abito per uscire, ma sono in pantaloncini alla pescatora elasticizzati, canottiera e infradito e onestamente somiglio a una salsiccia legata male, visto che il mio fisico sarebbe piu' adatto a un caftano informe, ma comunque rimango tua sorella, no, testina di cazzo?
Se mi fanno morire dal ridere qulli che pretenderebbero che nei libri, di qualsiasi genere siano, venissero abolite le parolace, non venissero descritti rapporti sessuali, romanticamente o solo crudamente,perche' non si sa mai potrebbero leggerli anche i minorenni e io li tratto da perbenisti del kaiser e mi fanno venire il voltastomaco?
Se non ci credo affatto che ci sia gente su aNobii che riesce a leggere, e guardate bene, dico LEGGERE, non SFOGLIARE, almeno un libro ogni giorno e anche a commentarlo e glielo dico chiaro e tondo sul muso?
Se mi impegno fino in fondo in ogni cosa in cui credo?
Se leggo commenti che riguardano belle ragazze e mi rendo conto che tutte quelle che hanno commentato ne parlano malissimo e dico chiaramente che sono persone invidiose della bellezza degli altri?
E soprattutto se non me ne puo' importare di meno se voi tutti pensate che io sia in meno-pausa, nevrastenicas, isterica e litigiosa mentre di me penso solo che mi piace chiamare le cose col loro nome?

(Dedicato a Monica, Rossella e Corinna, loro capiranno, Jo')

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 14:09 | link | commenti (11) | Categoria: come si cambia
lunedì, 04 febbraio 2008
La maglia della salute e Jo'...

JohnnySmith

Ciao a tutti amici e vicini....
Quest'anno la vostra Jo' non ha voluto fare il vaccino antinfluenzale come invece raccomandava il Granatiere di Pomerania, e cosi' per la terza volta consecutiva si e' beccata quell'antipatica di influenza gastrointestinale che e' odiosa come il pepe negli occhi!!!
Inoltre c'e' di fatto che la Jo' appartiene a quella genia di ragazzetti degli inoltrati anni '60 che rifiutano nella maniera piu' categorica di adoperare le magliette a carne e che nemmeno le "Fruit" bianche a mezza manica sono riusciti a convertire in persone adulte e di buon senso...Non so bene perche' ma anche a quasi cinquant'anni, riesco a trovare estremamente sexy...beh? non lo dovevo dire? e io lo dico lo stesso, dicevo che riesco a trovare estremamente sexy quel pezzo di schiena nuda, di uomo o di donna non ha importanza, che esce fra maglione e pantaloni se uno si accovaccia.
E cosi' insisto a portare il reggiseno (per forza di cose...) ma non indosso nient'altro e passo direttamente al maglione... E sono un'idiota, perche' come dicevo prima, ormai sono alla soglia dei cinquanta, ho la bronchite quasi cronica, se mi trovo all'aperto in un luogo umido o dove cade la "guazza" comincio quasi immediatamente a tossire e ultimamente mi sono riempita di doloretti che ancora non conoscevo...
Eh, si! E' tutta gioventu'! Ma di magliette a pelle non ne voglio sentir parlare...D'altro canto, ci sono donne che si piccano di non rivelare la loro data di nascita? Io mi picco a non voler portare la maglieatta a carne!
E ammetto che la cosa non e' molto intelligente, ma non so che farci! Se cerco di fare la donna seria e su insistenza del Granatiere di Pomerania provo ad indossarla, ecco che poco dopo comincio a respirare affannata perche' il colletto della maglietta tira ,fa attrito col maglione e"lega" con gli altri indumenti che indosso...e poi i movimenti mi risultano "legati", mi sento tirare da ogni parte e sembro un'idiota che non riesce a muoversi, o perlomeno e' la sensazione che ho io...
E'  stato cosi' che giovedi scorso ho accompagnato a Campiglia ad arbirare 3, dico 3 partite di calcetto il mio Pargoletto e mi sono immediatamente ribeccata l'influenza...gastrointestinale e...catarrosa, maledizione!!!
Mi piacerebbe se solo potessi farvi vedere in che condizioni "subisco" le trasferte invernali Campigliesi:per prima cosa vi segnalo un indirizzo dove ci sono foto e notizie storiche (che non fa mai male), l'indirizzo e' il seguente:
http://www.bazaretrusco.it/turismo/campiglia/italiano
poi vi dico che benche' non sia posta in altitudini esagerate e' pur sempre 231 mt sul livello del mare e i miei bronchi, abituati a temperature piu' miti ne risentono immediatamente sia a causa dell'umidita' notturna (i campi di calcetto sono situati in zona sterrata e con alberi) sia a causa del fatto che in piena estate (non maggio o giugno ma d'agosto) sono costretta a indossare un giaccone imbottito, perche' ci fa un freddo dannato.
E' pur vero che di questi tempi rimango in auto: generalmente io leggo qualcosa e Nancy se la dorme tranquilla accoccolata sul sedile anteriore vicina a me (Dio ne guardi mi perdesse!!!), ma anche a voler fare altro, per esempio guardare una partita, non si puo', perche' il freddo consente appena di lasciare aperto uno spiraglio di finestrino e dopo pochi attimi i vetri dell'auto risultano cosi' appannati che non si vede una mazza a pagarla oro!!!
Ma l'ultima volta ci sono stati un po' tafferugli provocati da un giocatore che non voleva accettare un rigore impartito alla sua squadra dal mio Pargoletto-Arbitro, io volevo seguire la scena e ho aperto del tutto il finestrino facendo entrare il freddo, oltre alle urla e alla madonne di tutte e due le squadre e cosi', detto fatto: l'influenza e' tornata insieme a un mal di gola micidiale e a una forte rappressione ai muscoli delle spalle che mi ha afflitto per due giorni interi e alla quale ho posto rimedio con due iniezioni di Voltaren...
Stasera il mio Pargoletto mi ha annunciato che ha ancora 3, dico 3 partite di calcetto da arbitrare a Campiglia... il mio Granatiere mi ha gia' preparato una maglia della salute, come le chiama lei, sapete, quelle cotone sulla pelle e lana fuori?...
La mettero'?, non la mettero'?
La mettero' e poi la togliero' una volta in auto, come facevo quando avevo sedici anni?
Non lo so, la tentazione di provare e' molto forte, pero' poi mi scoccia da morire dire alla mamma che aveva ragione e allo stesso tempo ammettere con me stessa che il tempo delle "alzate di testa" e' ormai finito... Lo so che avere cinquant'anni non significa nulla e che la gioventu' non si misura con l'eta', e che...e che...e che...
Pero' Porca Paletta, il fatto di indossare la meglia della salute per me equivale a dire lo stesso che sono nvecchiata, che ci posso fare?

Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 16:20 | link | commenti (4) | Categoria: nancy, proponimenti, inquieta, arbitraggio, granatiere, pargoletto, come si cambia
mercoledì, 23 gennaio 2008
Bambini e cani...

Salti

 

Gio

Ho sempre odiato, anche molto prima di avere un figlio mio, quelle mammine tutte leccate, vestite e truccate alla perfezione che portavano a spasso i loro Pargoletti lindi, pulitissimi, con le scarpette lucide anche subito dopo essere uscite da Parco Giochi, alla stessa stregua con cui ho sempre odiato quelle mammine che con voce preoccupata, l'espressione accigliata e il dito indice puntato su un altro bambino, non il loro, per carita', che dicevano:"Fai atenzione, lui (rivolte al proprio Pargolino) e' piccino, cosi' gli fai male...Lo sporchi tutto...Fai i bravo, cerca di essere come il mio bambino...
Per non parlare nelle sale d'atesa, di qualsiasi cosa, medico, uffici vari, anche dal panettiere, scappavano fuori, piene di orgoglio molto mal celato,con frasi tipo:"Ah, mio figlio...Buono...Bravo...Studioso...Obbediente...Ne vorrei cento come lui, ad esser sicura che vengono tutti col suo stesso carattere e predisposizione allo studio, ne farei altri dieci!"
Fortunatamente quel periodo e' ormai passato...Sporadicamente incontro ancora qualcuno di questi esemplari di mamme che hanno tutto dal proprio figlio, ma ormai sono diventata un'esperta di certe conversazioni e appena mi chiedono :"E il tuo, com'e'?" Rispondo con nonchalance. No, no, grazie a Dio il mio e' normale!", troncando cosi' il loro soliloquio sulle virtu' del figlio e lasciandole a rimuginare se ero sovrappensiero o se mi sono semplicemente divertita a prenderle per i fondelli...
Poi...ho preso Nancy, la mia cagnolina... che potrebbe essere perfettamente la sorellina di Brunello: indipendente fino alla nausea (se decide di fare qualsiasi cosa la puoi amazzare ma la fa' comunque), decisa (se decide che e' cosi', e' cosi'), testona (si rompe il naso ma fa comunque quello di cui a voglia),"martrangola"(poco fine) da far invidia a Simona Ventura, e ,ovviamente, simpaticissima, di quella simpatia un po' mascalzona che hanno certi attori cinematografici, tipo Gerard Depardieu o Jean Paul Belmondo...
E tutte le volte che la porto a passeggiare e a correre sulla Ripa, immancabilmente trovo proprietari di cani, a cui le mammine di cui parlavo poco prima non legano neanche le scarpe...
Il padrone di Tago non si ferma piu' quando mi vede con Nancy, perche' Tago comincia ad essere anziano, ha gia' nove anni e Nancy lo "stressa"...
La padrona di Neve se mi vede cambia strada, perche' Neve e' piccina (non sapevo che Nancy fosse un SanBernardo, me l'avevano fatta passare per una Springer-spaniel, pensate un po'...) e Nancy e' un po' troppo vivace, giocando potrebbe farle male...
Poi c'e' il padrone di Cora, ma direi una falsita' se dicessi che anche lui mi snobba, purtroppo la sua cagnolona, Cora, e' molto anziana, mi sembra che abbia diciotto anni e , si sa... Non puo' certo mettersi a giocare e a saltare, ma non lo fa solo con Nancy, non gioca piu' con nessuno... E' ormai un'anziana signora che per forza di cose e' diventata ...seria... Pero' stanno sedute vicine e vanno d'accordo...
Ma stamani sono scoppiata... Eh si, venivo dallo stradello vista Salivoli con Nancy che correva beata  facendosi gli affari canini suoi, quando sento un urlo, alzo gli occhi e di fronte a me vedo una giovin signora, elegantemente vestita (ma come fanno che sulla Ripa c'e' il fango anche in piena estate?) e con i tacchi degli stivali a spillo, che prende in braccio un cane della stessa taglia di Nancy, con fare molto protettivo.
Cerco di ignorarla perche' mi conosco, lo so che poi mi scappa detto qualcosa...ma l'idiota mi apostrofa con un :"Eh, signora mia, ma i cani si tengono al guinzaglio e con la museruola... E se il suo cane (ma come fanno a non vedere che e' femina? Non gli pende niente a Nancy, sotto la pancina...) morde il mio? E se gli fa del male? E se..." e io interrompendola secca: "E se la tu' nonna c'avesse avuto le rote? Un sarebbe stata un bel carrettino?!?"
Alla signora e' scappato un risentito:"Oh!!!" e io mi sono allonanata tranquillamente dietro a Nancy che poco dopo si e' fermata a far pipi'...Aspettavo di udir di nuovo la voce della giovin signora che mi pregava, per la comune decenza di portare Nancy in un luogo appartato, quando doveva far pipi', ma non e' giunto niente...Forse ha capito che non era il caso di insistere...

Nancy snoopy



Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 18:13 | link | commenti (10) | Categoria: incontro, ribelle, nancy, incazzosa, come si cambia
martedì, 06 novembre 2007
Passa il tempo, oh se passa!...
IMAGE00080001In questi di giorni di festa approfittando sfacciatamente che il Principe Sbiadito era in ferie me ne sono indegnamente approfittata ed ho preso al volo l'occasione per dipingere le pareti delle camere da letto col suo aiuto (non indifferente, devo ammettere).Si e' poi trattato di dare una pulita maiuscola alle stanze e di sistemare gli armadi presenti nelle due camere e fare il cambio definitivo degli abiti, sta arrivando la stagione fredda e benche' qui da me, sulla costa il freddo "vero" non venga mai se non due o tre giorni a Febbraio, non e' piu', ormai il tempo di uscire in canotta e pantaloni leggeri, quindi via ai magliocini e ai pantaloni e alle gonne piu' pesanti, ai cappotti e ai vari piumini, che poi son quelli che si adoperano tutti i giorni piu' pratici e piu' caldi dei cappotti e dei giacconi in stoffa.
Non so se capita anche a voi, a me quando mi metto d'impegno a riordinare gli armadi esce fuori di tutto, un po' perche' posseggo due uomini estremamente ordinati (il Pargoletto ha l'estro di gettare le carte delle caramelle e dei cioccolatini sopra gli armadi per esempio, mentre il Principe Sbiadito si diletta a mettere insieme il vecchio col nuovo e non so mai se quello slip o quella maglietta sono ancora da indossare o  gia' indossati).
Il Granatiere di Pomerania a cui si puo' dir tutto meno che non sia una persona ordinata, ha invece l'estro di accumulare negli armadi robe estranee all'uso dell'armadio stesso:nei suoi scomparti ho infatti trovato tutte le fotografie di casa, da quando sono nata io e addirittura precedenti, fino alla nascita del Pargoletto e via via tutta la sua crescita e le tappe importanti, come il primo giorno d'asilo, il primo giorno di scuola i compleanni etc, etc. Lo sguardo mi cade sulla scrivania del Regale Pargolo...a parte il primo attimo di terrore puro, scaturito dalla confusione di oggetti, per la maggior parte che non dovrebbero stare li', gli occhi sono attratti dallo scanner che fa bella mostra di se' di lato al portatile aperto e acceso anche se lui non e' a casa, stara' senz'altro scaricando qualcosa...e la bocca, che spesso e' indipedente dal cervello, articola una frase:cosa sempre pericolosa, quando il Granatiere e' con me e puo' ascoltare cio' che dico, ma mi scappa un:"Ma guarda che macello con tutte queste foto!Quasi quasi, se il Pargoletto lo permette, prendo lo scanner e le trasferisco tutte prima sul mio computer, poi faccio i dischetti e tutto 'sto materiale cartaceo si puo' mettere in cantina! Ora sento quando arriva se me lo presta!", e continuo a canticchiare, metre ripiego alcune magliette estive.
Stiamo per finire il lavoro quando il Granatiere mi intima di non riporre le scatole piene di fotografie.
Le lascio sul suo lettino e lei mi propone di andare a bere qualcosa e di riposare un attimo. Davanti a una bottiglia di Coca cola si informa meglio di come si puo' fare a trasferire in dischetto le foto.Per amor del cielo, capitemi, io per prima sono abbastanza imbranta col computer, pero' da quando ho aperto il blog a oggi qualcosa ho iniziato a saper fare, magari cose stupidamente semplici, giusto tipo mettere in dischetto le foto, ma sapendo che lei ha il terrore del compter e sotto sotto lo odia, anche perche', e' vero, ci passo un sacco di tempo, cerco alla meglio di farle capire cosa intendo.E un sorriso da squalo le aleggia sulla boccuccia...Ho gia' capito, era meglio se stavo zitta...
Cosi' da ieri pomeriggio, visto che il Pargoletto mi ha serenamente concesso l'uso del suo scanner son dietro a scanerizzare di tutto un po'...
E sapete qual'e' la cosa che piu' mi ha colpito? E' come ognuno di noi cambia aspetto...Ma non cambia solo quello, cambiano i pensieri cambia la vita stessa...
1-16-28-43-48: sono gli anni che ho nella foto in cima alla pagina e in quelle qui sotto...Che dite? Provo a giocarli al Lotto 'sti numeri? Hai visto mai...IMAGE00170001IMAGE00190001

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Baratti
Raccontato a mezza voce da: JohnnySmith alle ore 00:00 | link | commenti (15) | Categoria: come si cambia